Banco BPM: dividendo irretisce gli esperti. Buy al volo

Banco BPM ha tirato il fiato dopo tre rialzi di fila, ma gli analisti sono tutti concordi dopo il nuovo piano industriale.

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Conclusione negativa oggi anche per Banco BPM che, sulla scia del segno meno del Ftse Mib, ha terminato gli scambi un rosso, con una flessione ben più accentuata di quella dell’indice di riferimento.

Banco BPM frena dopo tre rialzi di fila

Il titolo, reduce da tre sessioni consecutive in rialzo, dopo aver guadagnato oltre un punto percentuale ieri, ha prestato il fianco alle prese di profitto oggi.

A fine seduta, Banco BPM si è fermato a 5,008 euro, con una flessione dell’1,61% e oltre 16,5 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 15 milioni.

Banco BPM: Equita SIM commenta il nuovo piano

Banco BPM ieri ha presentato il nuovo business plan che secondo gli analisti di Equita SIM non si caratterizza per misure di natura “trasformational”, in larga parte già implementate, quanto invece si configura come un piano in continuità che si propone come obiettivo quello di estrarre il pieno valore dalle azioni realizzate negli anni precedenti, al fine di garantire una redditività elevata e sostenibile anche in un contesto di mercato potenzialmente meno favorevole di quello attuale.

Infatti, gli esperti della SIM milanese ritengono che il messaggio più importante veicolato dalla presentazione sia quello di una banca in grado di generare un ROTE a doppia cifra nel lungo termine e, come conseguenza, supportare una remunerazione più attraente per gli investitori.

Quanto alle principali indicazioni, se da un lato il piano si basa su ipotesi non conservative fronte tassi, dall’altro lato gli analisti ritengono ragionevoli/prudenti le assunzioni sul fronte dei volumi.

Dalla call è stato indicato che la sensitivity del margine di interesse, a parità di Balance Sheet, a un calo dei tassi di 50 punti base è di circa 150 milioni di euro.

Il management ha indicato tuttavia che attraverso azioni manageriali, come ad esempio accelerazione nella costruzione del replicating portfolio, l’impatto può essere ragionevolmente ridotto a meno di 100 milioni.

L’incremento delle commissioni è legato a un aumento della penetrazione nel

Wealth Management, a un maggiore focus commerciale sui prodotti bancassicurativi Vita e a un rafforzamento del servizio offerto a imprese e PMI.

Al fine di contenere i costi operativi, Banco BPM ha previsto un piano di uscite del personale che vedrà 1.600 dipendenti coinvolti.

Banco BPM: focus piano esuberi, dividendi e M&A

L’impatto del piano esuberi è stimato in circa -100 milioni di euro post tasse sul 2024.

Sul fronte dell’evoluzione del CET1 è stato ribadito che il capitale rimarrà al di sopra del 13% in arco piano.

Per quanto riguarda la remunerazione, lo split dividendo/buyback verrà deciso anno per anno.

L’ammontare dell’interim dividend può essere ipotizzato in area 50% della distribuzione complessiva.

Sul fronte M&A, Banco BPM ha escluso operazioni di aggregazione, compresa Banca Monte Paschi, ritenute possibili distrazioni al raggiungimento dei target. Dall’altro lato non è escluso che parte dell’eccesso di capitale possa essere utilizzato per rafforzare il posizionamento della banca nelle fabbriche prodotto.

Banco BPM: Equita SIM rivede le stime

Dopo la presentazione di ieri, gli analisti di Equita SIM hanno deciso un leggero aggiustamento delle stime che li portano a limare del 4% l’utile netto adjusted 2024 e a confermare sostanzialmente le stime 2025-26.

Lungo il periodo 2023-2026, gli analisti stimano ora una distribuzione complessiva in termini di dividendo di 3,8 miliardi di euro.

La raccomandazione su Banco BPM è confermata a “buy”, con un prezzo obiettivo alzato del 2% a 6,2 euro, scontando una migliore remunerazione.

Banco BPM: la view di Jefferies e di Barclays

Buone notizie per Banco BPM arrivano anche da Jefferies, che invita ad acquistare con un target price a 6,9 euro.

Gli analisti definiscono in linea con le loro attese la distribuzione dei dividendi, mentre definiscono un’occasione perduta l’assenza di un piano di buy-back nel breve.

Bullish anche la view di Barclays, che consiglia di sovrappesare il titolo in portafoglio, con un fair value a 7 euro.

Dopo il nuovo piano, gli analisti hanno deciso di alzare le stime di eps del 4% per quest’anno, tagliando del 7% e dell’8% quelle riferite al 2024 e al 2025.

Banco BPM: la strategia di Mediobanca e di UBS

A strizzare l’occhio dopo il nuovo piano industriale di Banco BPM sono anche i colleghi di Mediobanca Research che hanno reiterato il rating “outperform”, con un nuovo prezzo obiettivo a 6,1 euro.

Gli analisti definiscono convincente la distribuzione di capitale, vedendo un rendimento del dividendo pari al 17% nel 2024 e al 12,5% nel 2025.

Infine, a consigliare l’acquisto di Banco BPM è anche UBS, che ha un target price a 6,3 euro, dopo che il piano industriale ha restituito una politica di remunerazione più alta delle previsioni.