La seduta odierna prosegue all'insegna di un cauto ottimismo per ENI che, dopo aver mostrato debolezza in questa prima parte della mattinata, ha recuperato terreno, riportandosi poco sopra la parità.

ENI in recupero dopo il calo di ieri. Più forte del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver ceduto mezzo punto percentuale ieri, ha avviato gli scambi in calo oggi, per poi risalire la china dai minimi.

Negli ultimi minuti ENI si presenta a 10,476 euro, con un rialzo dello 0,31% e oltre 3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 16 milioni.

ENI in positivo con petrolio in lieve rialzo

Il titolo mostra più forza del Ftse Mib, aggrappandosi ad un petrolio che prova timidamente a risalire la china dopo il calo delle ultime due sedute.

Negli ultimi minuti l'oro nero si presenta a 70,05 dollari, in frazionale rialzo dello 0,21%.

ENI: Deutsche Bank conferma il buy e alza il target price

A dare sostegno ad ENI sono intanto le buone indicazioni arrivate da Deutsche Bank che ha ribadito la sua view bullish.

Dopo aver avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione "buy" ad aprile, gli analisti hanno reiterato questo giudizio, rivedendo al rialzo il prezzo obiettivo da 11,7 a 13,2 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 26% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

ENI: le prossime mosse

La banca tedesca richiama l'attenzione sulle indicazioni arrivate a fine aprile da ENI, quando era stato annunciato un interesse a valutare opzioni per cristallizzare il valore del suo nuovo business delle rinnovabili e del retail.
Secondo gli analisti una vendita o un'IPO sono operazioni che metterebbero in luce il vero valore di questa parte delle attività di ENI.

ENI: le previsioni sul dividendo 2021

Alla base della view bullish di Deutsche Bank c'è anche la previsione molto allettante sul dividendo e sui buy-back.

Gli esperti della banca tedesca infatti prevedono per il 2021 un rendimento del dividendo pari al 7,3%, ma questo valore sale al 7,7% se si considerano anche gli acquisti di azioni proprie.