A Piazza Affari quest'ultima seduta della settimana prosegue in calo per Intesa Sanpaolo che presta il fianco alle prese di profitto dopo tre giornate consecutive in rialzo.

Intesa Sanpaolo tira il fiato dopo tre rialzi di fila

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri quasi due punti percentuali, oggi ha avviato gli scambi già in calo, complice anche la negativa intonazione del Ftse Mib, rispetto al quale Intesa Sanpaolo mostra un po' più di forza relativa.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 2,5605 euro, con una flessione dell'1,99% e oltre 48 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 86 milioni.

Intesa Sanpaolo penalizzato da andamento Spread e BTP

Intesa Sanpaolo risente del ribasso accusato dal Ftse Mib, ma anche dei segnali negativi che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund sale del 2,26% a 144,9 punti base e le vendite sui BTP fanno lievitare ulteriormente i tassi con il rendimento del decennale che viaggia in rally del 3,22% all'1,411%.

Intesa Sanpaolo intanto resta sotto i riflettori in vista dell'appuntamento della prossima settima.

Intesa Sanpaolo: venerdì conti e nuovo piano. La view di Redburn

Giovedì febbraio si riunisce il Cda per l'esame e l'approvazione dei conti del 2021 e del nuovo piano industriale che saranno presentati al mercato il giorno dopo, venerdì 4 febbraio.

Il focus è proprio sul piano strategico, con il quale il management potrà indicare la strada verso un ROTE al 12% nel 2025, guidato dalla crescita nell'asset management e dalla costante disciplina sui costi.

Questo è quanto segnalato dagli analisti di Redburn che parlano di prospettive allettanti per Intesa Sanpaolo.

L'idea è che la solida posizione di capitale può aprire la strada ad un ritorno di capitale pari al 50% dell'attuale capitalizzazione della banca.

Per gli analisti di Redburn Intesa Sanpaolo è da preferire a Unicredit, motivo per cui sul titolo è confermata la raccomandazione "buy".  

Intesa Sanpaolo: per Goldman Sachs è buy con ottimo target

A scommettere senza indugio sul titolo è anch Goldman Sachs che nei giorni scorsi ha ribadito il rating "buy", con un prezzo obiettivo a 3,25 euro, valore che implica un potenziale di upside di cica il 27% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Intesa Sanpaolo: cosa aspettarsi dal piano? Focus è su dividendo

Con riferimento al piano industriale di Intesa Sanpaolo in arrivo la prossima settimana, la banca USA evidenzia che l'aspetto più importante sarà vedere se il gruppo rivedrà al rialzo il payout ratio oltre il 70% dell'utile netto attualmente pagato per il 2021.

Come è noto Intesa Sanpaolo ha confermato l'intenzione di scendere al 12% i CET 1 ratio e quindi potrà scegliere tra due opzioni: fare M&A o restituire più capitale agli azionisti.

La prima strada appare poco percorribile dopo l'acquisizione di Ubi Banca e viste le attuali condizioni di mercato che non offrono particolari opportunità sul fronte delle acquisizioni di società del risparmio gestito.

Per questo motivo Goldman Sachs si aspetta che Intesa Sanpaolo procederà a una distribuzione del capitale in eccesso nel corso del tempo.

Gli analisti hanno così rivisto le loro stime sul payout ratio del gruppo dall'80% al 90% con riferimento al periodo 2022-2025.

La banca USA scommette inoltre su un solido dividendo, tanto che le sue stime ono circa il 27% più alte di quelle del consenso e ciò dovrebbe tradursi in una redditività media a due cifre, precisamente nell'ordine dell'11%.