Gli investitori che si avvicinano alla pensione tendono a concentrarsi su investimenti prudenti negli ultimi anni prima di lasciare il lavoro e molti cercano di massimizzare il reddito da dividendi.

2 azioni da dividendo perfette da tenere fino alla pensione

Due società del settore healthcare si distinguono per le loro buone prospettive, confermandosi una valida scelta sia ora che in futuro.

Si tratta di AbbVie ( NYSE: ABBV ) e Pfizer ( NYSE: PFE ) che vantano entrambi un rendimento del dividendo pari attualmente ad oltre il 4%, livello molto più alto della media attuale dell'S&P500 che si attesta intorno all'1,37%.

AbbVie e Pfizer sono entrambi saldamente posizionati per una crescita costante e costante e grazi al loro business affidabile si impegnano a ricompensare gli azionisti nel lungo periodo.

AbbVie ( NYSE: ABBV ): compra ora finchè è a buon mercato

AbbVie è arrivata sul mercato nel 2013 dopo essere stata scorporata dalla società di dispositivi medici Abbott Labs.

Il gruppo è entrato a far parte di un contesto affollato, in competizione con grandi nomi del calibro di Johnson & Johnson, Pfizer, Merck e Bristol Myers Squibb.

Da allora, il management di AbbVie non ha perso tempo nello sviluppo di diversi farmaci innovativi e nell'incentivare le vendite per generare enormi ritorni per gli azionisti.

AbbVie ha diversi prodotti leader, tra cui Humira (per il morbo di Crohn), Skyrizi (per la psoriasi) e Rinvoq (per l'artrite reumatoide), che hanno contribuito a generare rendimenti di quasi il 222% dalla loro nascita.

Il suo successo più recente, Humira, è stato il farmaco più venduto al mondo nel 2020 con un fatturato di quasi 20 miliardi di dollari.

Tali farmaci di successo hanno contribuito a una notevole crescita dei ricavi, con utili per azione in aumento del 32% nel solo anno fiscale 2020, in parte grazie alle vendite di Allergan, che AbbVie ha acquisito durante il medesimo esercizio.
Il management prevede che l'EPS aggiustato aumenterà di almeno il 16,7%.

Nel mercato attuale, non tutte le azioni sono da acquistare e tenere in portafoglio più o meno a lungo, ma AbbVie sembra destinato a migliorare enormemente per i prossimi decenni.

Il gruppo genera un eccezionale flusso di cassa e offre un rendimento da dividendi di circa il 5% per premiare gli investitori giovani e meno giovani.

Anche se AbbVie è salito del 35% lo scorso anno, Anirudh Shankar dalle pagine di The Motley Fool fa sapere di credere che sia ancora un valido acquisto e un'azienda affidabile da tenere in portafoglio in ottica di lungo termine.

Pfizer ( NYSE: PFE ): non è mai un brutto momento per comprare

Pfizer è stata leader nella lotta contro il COVID-19. Il vaccino che ha creato con il partner BioNTech è stato il primo approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti, l'11 dicembre scorso.

Pfizer si sta espandendo con lo sviluppo della sua attività di vaccini che il management direzione ritiene potrebbe essere una grande fonte futura di potenziali ricavi per l'azienda.

Pfizer è sempre riuscita a mantenersi un passo avanti rispetto alla concorrenza: nel 2019, la percentuale di successo della sperimentazione clinica per i suoi prodotti è stata del 9%, superando la media dei competitors dell'8%.

Nel 2020, l'azienda è riuscita a raddoppiare e oltre il suo tasso di successo al 21%, evidenziando anche in questo caso una sovraperformance rispetto ai concorrenti.

Nella guidance fornita di recente per il 2021, il management ha indicato per i ricavi un target tra 59,4  61,4 miliardi di dollari, con un incremento di quasi il 30% rispetto al 2020.

Pfizer attualmente scambia ad un multiplo prezzo-utili pari a solo 11,21 e offre agli investitori un rendimento da dividendo del 4,3%.

Il management ha recentemente annunciato un aumento del dividendo del 5,5% scattato a marzo: Pfizer offre un flusso crescente di dividendi per gli investitori che cercano di integrare il proprio reddito in aggiunta a quello della pensione.







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