Sulla scia dell'andamento positivo dei principali indici a Piazza Affari, la seduta odierna prosegue in salita anche per BFF Bank.

BFF Bank sale ancora dopo il recupero della vgiilia

Il titolo già ieri aveva imboccato la via dei guadagni, salendo di quasi due punti e mezzo percentuali dopo ben sei sessioni consecutive in ribasso.

Quest'oggi BFF Bank allunga il passo e negli ultimi minuti si presenta a 5,97 euro, con un vantaggio dello 0,25% e circa 250mila azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 1 milione.

Il titolo beneficia ancora delle positive indicazioni arrivate da Equita SIM che ieri ha diffuso una nota nella quale gli analisti hanno cambiato strategia.

BFF Bank promosso da Equita SIM. Entra nel portafoglio small cap

Gli esperti sono passati da una visione neutrale a una positiva e di conseguenza la raccomandazione su BFF Bank è stata migliorata da "hold" a "buy", con un prezzo obiettivo invariato a 9 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 50% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari

In seguito alla promozione, il titolo è stato inserito nel portafoglio small cap della SIM milanese.

BFF Bank: ora è buy per vari motivi

Gli analisti di quest'ultima considerano BFF Bank un profilo interessante nell’attuale contesto di mercato e ritengono il punto di ingresso attuale attraente.

Gli esperti spiegano che l'upgrade è stato deciso per diverse ragioni: in primis BFF Bank si caratterizza per un posizionamento difensivo nell’attuale contesto di mercato.

Il gruppo non ha esposizioni a controparti in Russia/Ucraina, inoltre la maggiore incertezza sulle prospettive economiche potrebbe supportare i volumi nel factoring che già a inizio anno avevano mostrato un’inversione di tendenza rispetto al debole andamento del 2021, segnalando che a gennaio i volumi hanno segnato una crescita del 45% anno su anno.

BFF si caratterizza inoltre per un’elevata esposizione al rialzo dei tassi: in particolare, nel business del Factoring il tasso applicato per il calcolo degli LPI è pari a 8% + il tasso di rifinanziamento BCE, oggi pari a 0%.
Un aumento dei tassi dà a BFF Bank maggior potere contrattuale nel richiedere sconti in fattura.

In aggiunta a ciò, in un contesto di tassi in aumento, i clienti tendono ad aumentare i volumi ceduti e la pubblica amministrazione a ritardare i tempi di pagamento.

Inoltre, la struttura degli attivi/passivi dovrebbe essere di supporto per il net interest income di BFF Bank, considerando gli 8,5 miliardi di euro di depositi, di cui la maggior parte con floor a 0%, e il fatto che BFF Bank ha un portafoglio titoli di circa 6 miliardi di euro, di cui quasi la metà a tasso variabile, che la società riuscirà quindi a rinnovare a condizioni migliori.

BFF Bank vanta un dividendo strepitoso

Alla base dell'upgrade deciso da Equita SIM c'è anche il fatto che BFF Bank si caratterizza per una politica del dividendo remunerativa, resa ancora più attraente dall’introduzione dell’interim dividend, pagato ad agosto sull’utile della prima metà dell'anno.

A proposito del dividendo ricordiamo che BFF Bank lo ha staccato già lo scorso 19 aprile nella misura di 0,679 euro, con un rendimento nell'ordine di oltre il 10%.

BFF Bank: le attese sui conti del 1° trimestre

Il titolo, in calo del 10% da inizio anno, secondo Equita SIM tratta a valutazioni attraenti, con un multiplo prezzo-utili 2022-20 rispettivamente di 7,6 e 6,5 volte e un dividend yield superiore al 13%.

La SIM milanese ricorda che BFF pubblicherà i risultati del primo trimestre di quest'anno il prossimo maggio.

Gli analisti si aspettano un trimestre solido, con un utile netto di circa 35 milioni di euro, in rialzo del 24% anno su anno, valore che darebbe buona visibilità sulla stima di Equita SIM per il 2022, pai a 148 milioni di euro.