Poste Italiane batte Ftse Mib. Dividendo top sorprende tutti

Poste Italiane sale più del Ftse Mib all'indomani dei conti, accompagnati dalla sorpresa del dividendo. Aumenta non solo quest'anno: rendimento è al top.

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Chiusura positiva per Poste Italiane che oggi è riuscito a fare meglio del Ftse Mib, occupando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips.

Poste Italiane torna a salire dopo il calo di ieri

Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un frazionale calo dello 0,14%, prestando il fianco ad alcune pree di profitto dopo due sessioni in rialzo, ha ripreso la via dei guadagni oggi.

A fine seduta Poste Italiane si è presentato a 10,55 euro, con un rialzo dell'1,78% e oltre 3,1 milioni di azioni passate di mano, poco oltre la media degli ultimi 30 giorni.

Poste Italiane: i dati principali del 2021

Il titolo ha catalizzato gli acquisti e ha battuto il Ftse Mib all'indomani lla presentazione dei conti del 2021, chiuso con un utile netto in rialzo del 31% a 1,6 miliardi di euro, mentre i ricavi hanno riportato un incremento del 6,6% a 11,2 miliardi di euro.

Poste Italiane: dividendo aumenta a sorpresa

Sulla base di questi risultati, Poste Italiane ha deciso di aumentare il dividendo di quest'anno, muovendosi con un anno di anticipo rispetto alla precedente politica prevista nel piano strategico 24SI.

Nel dettaglio, la cedola a valere sull'esercizio 2021 è pari a 0,59 euro, in aumento del 21% rispetto all'anno precedente.

Il dividendo annunciato, in relazione ai valori della chiusura odierna di Poste Italiane, si traduce in un rendimento molto robusto del 5,54%.

Da ricordare che a novembre 2021 il gruppo ha già staccato l'acconto sulla cedola 2002 di 0,185 euro, per cui ora resta da corrispondere il saldo, paria 0,405 euro, con un rendimento pari al 3,84%.

Lo stacco cedola è previsto per il 20 giugno 2022, con pagamento due giorni dopo, il 22 giugno.

Poste Italiane: migliorata la politica dei dividendi

Le buone notizie sul fronte del dividendo non sono limitate solo all'anno in corso, visto che Poste Italiane ha rivisitato verso l'alto la politica dei dividendi.

Ora è atteso un tasso annuo di crescita composto del 7% al 2024 da una base di 0,59 euro per azione, rispetto al 6% indicato in precedenza da una base di 0,55 euro, con un upgrade della cedola 2022-2024 medio del 9% e un payout inferiore al 60%.

Poste Italiane: Equita alza le stime, ma taglia il target price

Il dividendo annunciato da Poste Italiane è stato superiore alla attese di Equita SIM che oggi ha alzato del 2% le stime di eps 2022-2024.

Questo però non ha impedito di tagliare del 7% il prezzo obiettivo a 13 euro, per tenere conto dell'aumento dei tassi, con una raccomandazione "buy" invariata.

Poste Italiane: la view di Mediobanca e di Kepler Cheuvreux

A puntare sul titolo è anche Mediobanca Securities che ha un rating "outperform", con un target price a 14 euro, dopo i conti del gruppo migliori delle stime, accompagnati da un dividendo superiore alle attese.  

Bullish anche la view Kepler Cheuvreux che consiglia l'acquisto di Poste Italiane, con una raccomandazione "buy" e un fair value a 12,5 euro.

Secondo il broker la notizia principale arrivate ieri riguarda proprio il dividendo più alto, segnalando che l'aggiornamento del piano industriale 2024 porta con sè una politica della cedola più elevata.