Poste Italiane senza freni. Come spiegare tanti buy?

Poste Italiane è salito per la decima seduta consecutiva all’indomani dei conti del 2023.

A Piazza Affari prosegue senza sosta la corsa al rialzo di Poste Italiane che anche oggi ha chiuso in positivo, salendo per la decima seduta consecutiva.

Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rally di oltre tre punti percentuali, il titolo è riuscito a fare ancora meglio oggi, conquista la terza posizione nel paniere del Ftse Mib.

A fine giornata Poste Italiane si è fermato a 11,285 euro, con un poderoso rally del 4,11% alimentato da volumi di scambio molto vivaci, visto che a fine giornata sono state trattate oltre 6,7 milioni di azioni, più del triplo della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2 milioni.

Poste Italiane: i conti del 2023 e del 4° trimestre

Poste Italiane ha messo a segno un altro deciso rialzo sulla scia dei conti del 2023 e del quarto trimestre.

Il gruppo ha chiuso gli ultimi tre mesi dello scorso anno con ricavi in rialzo del 4% a 3,816 miliardi di euro, mentre l’utile netto è balzato del 185% a 411 milioni, a fronte di un Ebit in ascesa del 60% a 515 milioni.

L’intero 2023 è stato archiviato con ricavi in salita del 5,4% a 11,99 miliardi di euro, mentre l’utile netto è aumentato del 22,1% a 1,92 miliardi di euro.

La posizione finanziaria netta è positiva per 3,86 miliardi di euro, contro gli 1,01 miliardi di inizio anno.

Sulla base dei dati conseguiti nel 2023, il management di Poste Italiane ha deciso di distribuire un dividendo di 0,8 euro, in aumento del 23% rispetto a quello del 2022 pari a 0,65 euro.

Dopo l’acconto pari a novembre scorso nella misura di 0,237 euro, il saldo della cedola pari a 0,563 euro sarà staccato il 24 giugno prossimo.

Poste Italiane: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM parlano nel complesso di risultati di buona qualità, visto che includono un ammontare superiore alle attese di incentivi all’esodo ed il Solvency II è particolarmente elevato.

In attesa delle nuove indicazioni che emergeranno con il business plan del 20 marzo, gli esperti della SIM milanese confermano sostanzialmente le stime 2024-2025 a livello di EBIT, mentre hanno alzato del 5% a livello di bottom line per riflettere un minore tax rate.

Da una base 2023 il 10% più alta, gli analisti di Equita SIM assumono ora una crescita del dividendo di circa il 6% annuo, con payout medio in area 55%-60%. Sulla base delle nuove stime, nel 2024-2025 Poste Italiane distribuirà circa 2,2 miliardi di euro di dividendi.

Equita SIM ribadisce la raccomandazione “buy” su Poste Italiane, con un prezzo obiettivo alzato del 5% a 12,5 euro.

Poste Italiane: anche Mediobanca è bullish

A scommettere sul titolo è anche Mediobanca Research, che oggi ha reiterato il rating “outperform”, con un target price incrementato da 12,5 a 13,5 euro.

Gli analisti evidenziano che i risultati di Poste Italiane sono stati in linea con la guidance a livello di Ebit, con una cedola aumentata del 13%, ma oltre le aspettative è stato anche l’utile netto.

Poste Italiane: la view di Banca Akros

Bullish anche la view di Banca Akros, che invita ad acquistare Poste Italiane, con un fair value a 12,5 euro, dopo che l’utile netto e il dividendo sono stati superiori alle attese.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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