Telecom: atteso ritorno del dividendo. Alcuni spunti chiave

Telecom Italia al vaglio degli analisti all’indomani di una call che ha visto impegnato il management.

telecom call management

Tra le blue chip che oggi non riescono a seguire l’andamento positivo del Ftse Mib troviamo anche Telecom Italia.

Telecom Italia ancora in calo

Il titolo, dopo aver ceduto oltre mezzo punto percentuale ieri, continua ad arretrare anche oggi, presentandosi negli ultimi minuti a 0,2636 euro, con una flessione dello 0,53% e oltre 85 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a più di 172 milioni.

Telecom: focus sulla call di ieri

Telecom Italia viaggia in rosso all’indomani di una call tenuta ieri, alla quale hanno partecipato il CEO, il CFO e l’investor relation team del gruppo.

In occasione dell’evento sono stati forniti alcuni chiarimenti sull'operazione NetCo e sulla strategia del gruppo, in vista del Capital Markets Day che dovrebbe tenersi a Roma il 7 marzo 2024.

Secondo gli analisti di Equita SIM, i temi chiave sono stati: l'impatto dell'operazione NetCo su regolamentazione, accounting, dividendo; il nuovo MSA e gli scenari di consolidamento del mercato.

Telecom Italia: le indicazioni sul dividendo

Tra gli elementi di novità/chiarezza, la SIM milanese segnala quello relativo ai dividendi, spiegando che dopo l'operazione NetCo, dopo la vendita di Sparkle e con una migliore visibilità sull'earn-out relativo a costi energetici e sull'earn-out relativo a Open Fiber, la società sarà in grado di valutare l'allocazione del capitale, opzione mai avuta dal gruppo in questi anni.

Secondo Equita SIM è ancora troppo presto per discutere di questo argomento al Capital Markets Day di marzo, piuttosto un argomento per la seconda metà del 2024 o l’inizio del 2025.

L'operazione NetCo dovrebbe generare qualche capital gain, ma è ancora troppo presto per fornire una cifra precisa perché dipenderà dal goodwill allocato a NetCo, tenendo presente che le valutazioni preliminari suggeriscono circa il 50% dell'attuale avviamento di circa 20 miliardi di euro.

Nel 2023 non è prevista alcuna svalutazione dell'avviamento per la società combinata, perché i numeri sono leggermente migliori del piano.

ServCo è in grado di sostenere l'avviamento residuo allocato dopo l'operazione NetCo, un elemento chiave della decisione del CdA nel deal NetCo.

Se TIM nel 2024 realizzerà un utile capiente, il dividendo cumulato di 3 anni sulle azioni di risparmio, pari a 8,875 centesimi di euro, dovrà essere pagato post chiusura

dell’esercizio.

Telecom Italia: conversione azioni di risparmio

Il management di Telecom Italia è consapevole del fatto che la conversione delle azioni di risparmio non è un esercizio facile, anche perché richiede l'approvazione dell'assemblea degli azionisti, ma le analisi sono in corso, vista l'inefficienza dello

strumento, utilizzato solo da quattro società italiane oggi.

Quello della conversione delle azioni di risparmio è un tema per la seconda metà del 2024 o la prima metà del 2025.

Telecom Italia: consolidamento mercato

Durante la call di ieri, ci sono state molte domande sul tema del consolidamento del mercato, anche se non sotto il controllo di Telecom Italia.

L'accordo Vodafone-Iliad è probabilmente il migliore in termini di potenziale “market repair”, in quanto Iliad non avrebbe più bisogno di spingere aggressivamente sui prezzi per aumentare la quota di mercato.

Vodafone-Fastweb creerebbe alcune sinergie per loro sul fisso e sarebbe più facile per TIM discutere di potenziali risparmi sullo sviluppo del 5G perché le due reti mobili insistono sulle stesse torri di Inwit.

C'è spazio per ottimizzare il roll-out del 5G anche senza un consolidamento del mercato, perché 5 reti sono troppe.

Telecom Italia: il tema Sparkle

Non si è discusso ieri invece il tema Sparkle, che vedi oggi la scadenza per la presentazione di un’offerta vincolante da parte di KKR, dopo che l’offerta non vincolante presentata a novembre era stata ritenuta inadeguata dal CdA.

La società nelle ultime interlocuzioni appariva comunque fiduciosa di poter portare a compimento anche questa operazione.

Dopo le indicazioni emerse dalla call di ieri, gli analisti di Equita SIM hanno deciso di confermare la raccomandazione “buy” su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 0,4 euro.