Cala il sipario su una seduta positiva anche per Unicredit che ha sfruttato a dovere la buona intonazione del Ftse Mib, mettendo a segno un rialzo dopo tre giornate consecutive in calo.

Unicredit risale dopo tre cali di fila

Il titolo, dopo aver ceduto un punto e mezzo percentuale ieri, è riuscito a trovare gli spunti giusti per risalire la china oggi.  

A fine giornata Unicredit si è fermato a 10,682 euro, con un progresso dell'1,69% e oltre 19 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 18,5 milioni.

Unicredit: al via la 2^ tranche del buy-back da 1 mld di euro

Unicredit oggi ha mostrato più forza del Ftse Mib e ha messo a segno la migliore performance nel settore bancario.
la banca guidata da Orcel ha comunicato di aver definito le modalità di attuazione della seconda tranche del programma di buyback 2021, autorizzata dalla BCE il 31 agosto e approvata dal CdA il 14 settembre.

L’ammontare massimo di acquisto sarà di 999,95 milioni di euro, per un numero massimo di azioni ordinarie di 200 milioni e il programma dovrebbe concludersi entro novembre.

Unicredit: impatti buy-back su CET1. Equita confera il buy

L’operazione avrà un impatto stimato sul CET1 di circa 32 punti base, ricordando che il Common Equity Tier 1 di Unicredit alla fine del secondo trimestre era pari al 15,7%.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che sul titolo mantiene una view bullish, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 14,9 euro.

Unicredit ben attrezzata per fronteggiare la crisi

A sostenere Unicredit oggi sono state anche alcune dichiarazioni dell'AD che ha parlato nel corso di una conferenza stampa a Roma.

Andrea Orcel ha dichiarato che la banca da lui guidata è ben equipaggiata per affrontare e assorbire lo schock della crisi meglio di quanto si pensi.

Il manager ha parlato anche dell'impatto positivo dell'aumento dei tassi di interesse, spiegando che ogni rialzo di 100 punti base vale un miliardo di euro di ricavi in più per Unicredit. Questo buffer aggiuntivo aiuterà ad assorbire sofferenze che senza dubbio saliranno.

Unicredit: dividendo è al sicuro, ma ad una condizione

L'AD ha altresì dichiarato che la banca quest'anno raggiungerà gli obiettivi fissati nel piano industriale e questo la metterà in una posizione di poter distribuire risorse agli azionisti.
In altre parole, Unicredit sarà in grado di pagare i dividendi, a condizione però che non si entri nel baratro della crisi e un'indicazione più precisa in tal senso si avrà alla fine di quest'anno.