A Piazza Affari anche quest'ultima seduta della settimana prosegue nel segno degli acquisti per i titoli del settore bancario, diversi dei quali riescono a fare meglio del Ftse Mib.

Banche in salita a Piazza Affari: Unicredit in maglia rosa

La maglia rosa nel comparto è indossata da Unicredit che sale del 2,22%, seguito da Banco BPM che i apprezza dell'1,89%, mentre Intesa Sanpaolo guadagna l'1,49%.

Mediobanca si muove in progresso dello 0,95%, lasciando leggermente più indietro Bper Banca che sale dello 0,71% e mostra meno forza del Ftse Mib.

Banche sostenute da buon andamento Spread e BTP

I bancari guadagnano terreno sulla scia della buona intonazione del mercato in generale, beneficiando al contempo delle indicazioni che arrivano dal fronte obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund accusa una flessione del 2,26% a 103,8 punti e qualche acquisto continua ad interessare i BTP dopo il rally di ieri, con il rendimento del decennale in calo dell'1,07% allo 0,646%.

Banche: al via le trimestrali la prossima settimana

I titoli del settore bancario oggi sono stati oggetto di analisi da parte di Equita SIM che ha diffuso un report nel quale gli analisti hanno presentato le loro previsioni sul secondo trimestre, in vista della stagione dei risultati del comparto che inizierà il prossimo 29 luglio e terminerà il 5 agosto.

Gli esperti della SIM milanese si attendono un trimestre in continuità con i trend operativi osservati nel trimestre precedente.

Banche: le attese di Equita SIM sui conti del 2° trimestre

Nel dettaglio il Net interest income è visto in parziale recupero, con un rialzo del 2% trimestre su trimestre, grazie ad un effetto calendario positivo e al contributo del TLTRO 3.

Il net interest income dovrebbe rivelarsi però strutturalmente ancora debole, data la dinamica dei tassi sostanzialmente allineata al primo trimestre 2021 e una domanda di credito che non dovrebbe mostrare una decisa accelerazione e ancora sbilanciata verso i crediti garantiti dallo stato.

Atteso un buon andamento delle commissioni, sostenute dalle performance positive dei mercati e dal progressivo allentamento delle misure restrittive legate al Covid.

Equita SIM però stima un calo di circa l'1% su base trimestrale, per un minore contributo da commissioni upfront che avevano impattato positivamente i primi tre mesi dell'anno.

Il costo del rischio dovrebbe essere sotto controllo grazie al beneficio dell’estensione delle moratorie fino al termine dell’anno, seppur in crescita trimestre su trimestre per effetto stagionalità e minori rilasci di riserve.

Con riferimento al secondo trimestre, gli analisti si aspettano quindi un costo del rischio medio di 57 punti base, rispetto ai 43 del primo trimestre e agli 85 basis points degli ultimi tre mesi del 2020.

Banche: focus su dividendi e stress test. Ecco i 3 titoli su cui puntare

Secondo gli analisti nel corso della prossima settimana, l’esito dello stress test atteso per il 30 luglio e la possibile rimozione del divieto di pagamento dei dividendi, sposteranno, l’attenzione degli investitori sulla redditività del settore bancario.

Gli esperti di Equita SIM confermano quindi un approccio selettivo incentrato su nomi di qualità con dividend yield più attraenti come Intesa Sanpaolo e Mediobanca.

Allo stesso tempo, lo stress test potrebbe offrire un quadro più chiaro degli impatti di un possibile deterioramento della qualità degli asset sulla posizione patrimoniale delle banche.

Secondo la SIM milanese, una maggiore chiarezza su questo fronte potrebbe favorire un atteggiamento più aperto nelle M&A.

Alla luce di ciò gli analisti ribadiscono la visione positiva su Banco BPM per mantenere un approccio tattico sul tema, confermando il rating "buy", con un prezzo obiettivo a 2,8 euro.