Borse: quali scenari ora? Focus Eur/Usd, Oro e Petrolio

Le Borse hanno mostrato un po’ di voglia di salire, ma sarebbe interessante vedere nuovi massimi relativi. La view di Davide Biocchi.

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Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L’euro-dollaro è tornato indietro dopo aver tentato un allungo sopra quota 1,06. Quali le attese per le prossime sedute?

La reazione da area 1,05 è stata fisiologica per l’euro-dollaro, ma mi sembrava che questo fosse un rimbalzo più per dovere che per piacere.

Sembra quasi che sia avvenuto più perché era in qualche modo obbligato e non perché realmente il cross volesse farlo.

Quello che è successo ieri non mi ha sorpreso per niente, anzi inizio ad accarezzare l’idea che qualche operatore di grandi dimensioni abbia fatto un trade di breve periodo, partendo in contropiede venerdì scorso con i dati sul lavoro USA, per poi chiudere con l’aggiornamento sull’inflazione USA di ieri.

Euro-Dollaro: quali scenari?

Il segnale per la chiusura è arrivato dall’asta dei bond che ieri sera non è stata così buona sul trentennale, per il quale si è fatta un po’ fatica a collocare.

Per l’euro-dollaro bisogna fare attenzione a quota 1,05/1,045, perché se si dovesse andare oltre tale soglia si scenderà ulteriormente, mentre al rialzo segnalo l’area di 1,065/1,07, raggiunta la quale si vedrà come andrà a finire.

Petrolio sotto la lente

Il petrolio sta reagendo nuovamente dopo il calo che lo ha portato verso gli 82 dollari al barile. Si aspetta nuovi recuperi?

Guardando il grafico, il movimento del petrolio è da manuale, con rottura degli 88 dollari, pull-back a 82/83 e rimbalzo successivo.

Se però si guarda la situazione sotto un’altra prospettiva, forse anche in ragione anche del fatto che gli effetti dei tagli alla produzione si erano un po’ esauriti, il mercato è fisiologicamente tornato indietro.

C’è stato poi un colpo di coda con la guerra in Israele, ma in generale possiamo dire che i livelli tecnici stanno funzionando.

Lo scenario sarà pericoloso in caso di discese sotto gli 82 dollari, con una prosecuzione del ribasso verso i 78 dollari, mentre tornerà interessante in caso di risalite sopra quota 88 dollari.

L’analisi dell’oro

Cosa può dirci in merito al recente andamento dell’oro e quali i possibili scenari nel breve?

L’oro è arrivato molto vicino al target che avevo indicato in area 1.815 dollari, fermandosi intorno a quota 1.825 dollari.

La reazione da questo minimo lo ha portato a testare l’area dei 1.900 dollari, da cui per ora è stato respinto.

Ci sono tre range di oscillazione per il gold: uno a 1.980-2060 dollari, l’altro a 1.900-1.980 dollari e il terzo a 1.815-1.900 dollari.

L’oro ha favore un mix di paure che fa propendere per il bene rifugio più di qualcuno, ma al contempo ha contro il rendimento reale positivo, senza dimenticare che quello del decennale è stato in crescita fino a poco tempo.3

Come si muoveranno le Borse?

Come valuta l’attuale impostazione delle Borse e quali le attese per le prossime sedute?

I mercati azionari sono scesi negli ultimi due mesi e ora si è vista un po’ di voglia di salire, cavalcata molto bene da chi potrebbe aver innescato questa miccia per farsi 4-5 giorni di rialzo.

Mi piacerebbe vedere i principali indici andare a segnare nuovi massimi relativi e dovrebbero farlo sia l’S&P500 che il Ftse Mib, mentre l’Eurostoxx 50 dovrebbe tentare di tornare stabilmente sopra i 4.200 punti e il Dax oltre i 14.600 punti.

Non vorrei che passato questo effetto veloce di rialzo, i mercati andassero un po’ alla deriva in attesa della Fed.

In questo momento se dovessi scegliere su quale asset posizionarmi, punterei senza dubbio sull’obbligazionario e non sulll’equity.