La settimana si è conclusa con una nuova seduta in calo per Enav che, dopo l'affondo di giovedì, quando la giornata era stata archiviata con un crollo di oltre il 4%, ha continuato a perdere terreno il giorno dopo.

Enav in rosso pr due sedute di fila

Venerdì scorso Enav si è presentato al close a 4,432 euro, con una flessione dell'1,69% e volumi di scambio elevati, visto che a fine giornata sono state trattate oltre 1,6 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 600mila.

Enav i conti del 2021 e del 4° trimestre

Enav è rimasto nella morsa dei ribassisti dopo la diffusione dei risultati del 2021, chiuso con un utile netto pari 78 milioni di euro, in rialzo del 44,6%.

I ricavi totali consolidati nel 2021 si attestano a 836,6 milioni di euro, in aumento dell'8,5% rispetto al 2020, mentre l'Ebit consolidato è stato pari a 98,3 milioni di euro, in aumento del 38,2% rispetto al 2020.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 presenta un saldo di 483,5 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2020, di 238,4 milioni di euro.

Nel solo quarto trimestre Enav ha riportato un utile netto di 36 milioni di euro, mentre i ricavi sono saliti del 36,6% a 249 milioni di euro e l'Ebitda è volato del 115,3% a 76 milioni di euro. 

Enav: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equta SIM parlano di risultati del quarto trimestre migliori delle attese, grazie a maggiore balance a livello di ricavi, non completamente compensato da maggiori costi.

La posizione finanziaria netta è stata peggiore, anche se quella reported incorpora un aggiustamento contabile di 42 milioni di euro non incluso nella stima di Equita SIM, cosa che implica una migliore posizione finanziaria effettiva like-for-like.

Enav: spunti dalla conference call

Dalla conference call è emerso che per l'approvazione P3 è attesa la pubblicazione nei prossimi giorni.

L'outlook per il 2022 prevede una crescita dei ricavi e dell’EBITDA in un range a una sola cifra bassa anno su anno.

Questo implica ricavi di circa 844-862 milioni di euro e un EBITDA 2022 di circa 225-230 milioni di euro e secondo gli analisti si tratta di un outlook cauto, su cui vedono spazio di upside.

Enav ha annunciato un dividendo di 0,11 euro per azione e, nonostante sotto le attese, gli analisti vedono il ritorno alla distribuzione come un segnale positivo.

Gli esperti ritengono che la società sia ottimamente posizionata per beneficiare del recupero del traffico aereo e del conseguente miglioramento significativo del free cash flow nei prossimi anni.

Attualmente, gli analisti stimano il dividendo 2022-2023 rispettivamente di 0,18 e di 0,2 euro, con un dividend yield medio del 4,2%.
Il management è fiducioso in un traffico 2022 all’85% dei livelli 2019, in linea con le stime di Equita SIM.

Enav: Equita SIM rivede le stime. Rating e target price invariati

Dopo i risultati del quarto trimestre 2021, gli analisti hanno limato le loro stime 2022, mentre hanno lasciato sostanzialmente invariate quelle del 2023 e del 2024.

Gli analisti confermano una visione positiva su Enav, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 5,2 euro.

Si tratta di indicazioni basat su approvazione di RP3 a breve, che porterà così piena visibilità regolatoria e sul recupero del traffico e potenziali efficienze costi, con una più rapida generazione di fre cash flow.

Infine, gli analisti ricordano che la regolamentazione di ENAV prevede una protezione dall’inflazione, con aggiustamenti inclusi nella tariffa, che aumenta l’appeal difensivo del titolo in uno scenario di aumento delle pressioni inflazionistiche.