La seduta odierna prosegue senza infamia e senza lode per Enel che, dopo aver ceduto due punti e mezzo percentuali ieri, fatica a trovare spunti per rimbalzare oggi.

Enel poco mosso dopo il netto calo di ieri

Il Ftse Mib oscilla intorno alla parità e così anche il titolo non si allontana dai valori del close di ieri, presentandosi negli ultimi minuti a 6,738 euro, con un calo dello 0,15% e quasi 12 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 24,5 milioni.

Enel non beneficia del buon andamento di BTP e Spread

Enel non riesce a trovare sostegno nelle positive indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che scende dell'1,16% a 102 punti base. Acquisti sui BTP con il rendimento del decennale che cala dell'1,86% allo 0,898%.

Segnali positivi che però, come detto poc'anzi, non sono di alcun aiuto per Enel che si limita a galleggiare a poca distanza dalla parità.

Enel: confermato da Credit Suisse tra le sue top pick europee

Il titolo non è puntellato neanche dal giudizio positivo di Credit Suisse che oggi ha reiterato la sua view bullish, confermandolo tra le sue top pick europee anche per il quarto trimestre di quest'anno.

La banca elvetica ritiene che Enel possa registrare una crescita dell'utile per azione nell'ordine del 6% annuo fino al 2030 e ciò si tradurrà in un total return minimo del 10%. A guidare la crescita del colosso elettrico saranno gli investimenti nella transizione energetica.

Enel: Credite Suisse indica target molto appetibile

Non cambia così la strategia di Credit Suisse che su Enel ribadisce la raccomandazione "outperform", con un prezzo obiettivo a 9,2 euro, valore che implica un potenziale di upside pari a quasi il 37% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.