Ancora una seduta in progresso per Enel che oggi è salito per la terza giornata difila, mostrando più forza del Ftse Mib e mettendo a segno la migliore performance nel settore utility.

Enel in bella mostra tra le utility

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di circa un punto percentuale, il titolo oggi ha terminato gli scambi a 7,27 euro, con un progresso dello 0,75% e quasi 25 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 26,5 milioni.

Enel snobba il crollo dei BTP e il rally dello Spread

Enel oggi ha mostrato buona forza malgrado le pessime indicazioni dal fronte obbligazionario che ha vissuto oggi una seduta ad alta tensione.

Lo Spread BTP-Bund è volato del 4,78%, fermandosi a 116,2 punti base, mentre i BTP sono stati oggetto di una pioggia di vendite, tanto che il rendimento del decennale è schizzato del 9,91% all'1,031%.

Enel: focus sui conti di Enel Americas

Enel, come detto prima, non si è lasciato influenzare dal movimento dei BTP, ma è stato sostenuto piuttosto dai buoni conti di Enel Americas.

Quest'ultima ha riportato numeri in forte crescita nel trimestre, sia per il recupero dei volumi di distribuzione in tutte le aree geografiche, sia per il contributo del consolidamento degli assets di Enel Green Power (post operazione di riassetto societario).

Nel terzo trimestre, Enel Americas ha registrato un utile netto in rialzo del 39,2% a 264 milioni di dollari, mentre l'Ebitda è balzato del 47% a 1,066 miliardi e la posizione finanziaria netta è salita del 31,8% a 5,834 miliardi di dollari.

Equita SIM evidenzia che il contributo di Enel Green Power è di circa 134 milioni di euro nel periodo.
Escludendo il contributo degli assets consolidati, il miglioramento sarebbe comunque significativo a 32,6% anno su anno nel trimestre.

Il beneficio arriva dal miglioramento dei volumi in distribuzione e dalla generazione.

Enel: focus su piano strategico. Equita dice buy

Bene quindi secondo Equita SIM i dati operativi della controllata Enel Americas. La capogruppo Enel riporterà settimana prossima i numeri del terzo trimestre e precisamente il 4 novembre.

Gli analisti non si aspettano una trimestrale brillante per le dinamiche emerse nel corso dell’anno, ma questo è già scontato dal mercato.

Il focus sarà il piano strategico che sarà presentato dal colosso elettrico il 24 novembre prossimo.

In attesa di tale evento, gli analisti di Equita SIM ribadiscono la raccomandazione "buy" su Enel, con un prezzo obiettivo a 9 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi il 25% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.