Seduta all'insegna dl riscatto per Enel che, dopo cinque giornate consecutive in rosso, oggi trova la forza per rimbalzare, muovendosi quasi in linea con il Ftse Mib.

Enel rimbalza dopo cinque cali di fila

Il titolo, dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, si è posizionato da subito lungo la via dei guadagni oggi.
Negli ultimi minuti Enel viene fotografato a 6,887 euro, con un progresso dello 0,69% e oltre 19 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 22 milioni.

Enel risale con calo tassi BTP. Giù anche lo Spread

Il titolo si allinea alla positiva intonazione del mercato e in particolare del settore utility che beneficia dei segnali incoraggianti che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund dopo il rally di ieri cala dell'1,17% a 101,4 punti base e tornano gli acquisti sui BTP, con il rendimento del decennale fotografato allo 0,691%, in calo del 3,63%.

Le proposte della Lega sul taglio bollette

Intanto Enel resta sotto la lente, con lo sguardo rivolto al tema del caro bollette che ha visto scendere in campo il Governo.

Anche le proposte della Lega sul tema rincari in bolletta non prevedono interventi di claw back sui rendimenti degli impianti di generazione.

Taglio bollette: interventi contingenti

Tra le proposte della Lega si segnalano interventi contingenti e strutturali, segnalando che tra i primi troviamo lo spostamento di parte degli oneri di sistema sulla fiscalità generale, la sterilizzazione dell’IVA in bolletta, il rafforzamento del bonus sociale e l'impiego delle aste ETS per calmierare le  bollette.

Taglio bollette: focus sugli interventi strutturali

Tra gli interventi strutturali ci sono invece il riordino degli oneri di sistema e delle altre voci di costo in bolletta, la riduzione della dipendenza di materie prime dall’estero e la revisione del Piano Energia e Clima (PNIEC).

Equita SIM evidenzia quindi che anche per la Lega non c'è nessuna proposta su eventuali claw back di rendimento, come avvenuto in Spagna.

Caro bollette: Equita SIM vede meno rischi rispetto alla Spagna

Secondo gli analisti questo rischio è al momento molto contenuto in Italia e in attesa di novità segnalano che tra le società quotate a Piazza Affari più esposte all’andamento prezzi ci sono Enel e A2A tra le blue chips, cui si affiancano alcuni titoli a minore capitalizzazione quali Iren, Erg e Alerion.

Enel tra i ttioli esposti all'andamento di prezzi: buy con target goloso

Per Enel in particolare è confermata la strategia bullish di Equita SIM che ha una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 9 euro, valore che implica un potenziale di rialzo del 30% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.