Seduta all'insegna del rimbalzo per Enel che, dopo aver ceduto circa due punti percentuali venerdì scorso, ha vissuto una giornata quasi speculare oggi.

Enel in buon rialzo

Il titolo ha archiviato la sessione a 7,499 euro, con un rialzo dell'1,68% e volumi di scambio vivaci, visto che a fin giornata sono transitate sul mercato oltre 22,5 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 20 milioni.

Enel sale grazie al progresso dei BTP: giù tassi e Spread

Enel oggi ha mostrato più forza del Ftse Mib e ha messo a segno la migliore performance nel settore utility.

Il titolo ha beneficiato anche delle indicazioni positive arrivate dal mercato obbligazionario, con lo Spread BTP-Bund in calo dell'1,65% a 101,5 punti base, mentre i BTP hanno guadagnato terreno, tanto che il rendimento del decennale è sceso del 2,13% allo 0,688%.

Enel: focus sull'intervista all'AD Starace. Come sarà il nuovo piano?

Enel oggi ha calamitato l'attenzione degli investitori dopo che Milano Finanza ha riportato nel week-end una intervista all'AD Francesco Starace.

Il manager ha dichiarato che i mercati oggi sottovalutano il potenziale di Enel, spiegando che il nuovo piano strategico atteso a novembre, mostrerà le opzioni di crescita del gruppo.

Tra le priorità si segnalano, in linea con il piano precedente, lo sviluppo delle rinnovabili, reti, digitalizzazione ed efficienza.

Tra gli elementi di novità ci sono le nuove tecnologie (presumibilmente rinnovabili), nuove aree geografiche (India ed Asia), ma anche riorganizzazione dell'America Latina e rafforzamento della produzione pannelli (fabbrica siciliana da 300 MW a 3000mw).

Enel: altri temi chiave dell'intervista

Nel corso dell'intervista l'AD Starace ha evidenziato che in Italia Enel sta spingendo sui progetti che parteciperanno alle aste, ma i processi autorizzativi necessitano di ulteriori semplificazioni.

Le rinnovabili, i contratti a termine e la pluralità di tecnologie sono la riposta alla volatilità dei prezzi energetici, oggi influenzati dall’esplosione del costo del gas.

L’idrogeno è una opportunità ed Enel sta portando avanti i primi progetti, segnalando che i primi risultati si vedranno tra 3 anni.

Il Cop26 di Glasgow dovrebbe fornire indicazioni sulle priorità di breve termine (prossimo decennio) e le opzioni di lungo periodo che includono la ricerca e lo studio su nuove tecnologie.

Infine, il CEO ha dichiarato che il capital gain di Open Fiber verrà reinvestito in opportunità di crescita, ma questo aspetto era già noto.

Enel: per Equita SIM è da comprare

Per gli analisti di Equita SIM, dall'intervista all'AD sono arrivate indicazioni parzialmente già emerse nei mesi scorsi.
Confermata la view bullish su Enel che la SIM milanese copre con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 9,4 euro.