Utility toniche con rally BTP. Arrivano buone news per Enel

Le utility anche oggi mostrano più forza del Ftse Mib, grazie agli ottimi segnali da BTP e Spread. Governo punta a confermare misure per il 3° trimestre.

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Al pari di quanto accaduto ieri, anche quest'oggi le utility mostrano una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib. Sula scia anche dell'inversione di rotta registrata da quest'ultimo, i protagonisti del settore utility tanno allungando progressivamente il passo.

Utility in rialzo più del Ftse Mib

Ad avere la meglio su tutte è Snam che sale del2,02%, seguito da A2A che progredisce dell'1,62%, tallonato da Hera che si apprezza dell'1,49%.

Un po' più cauto Terna con un vantaggio dell'1,1% e ancor più Enel e Italgas che viaggiano in positivo dello 0,8% e dello 0,63%.

Utility al traino del rally dei BTP. In netto calo lo Spread BTP-Bund

Le utility oggi beneficiano non solo della positiva impostazione del Ftse Mib dopo il ribasso iniziale, ma anche degli ottimi segnali che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund viaggia in netto calo e arretra del 3,32% a 195 punti base e una pioggia di acquisti si riversa sui BTP, facendo crollare i tassi. Il rendimento del decennale, infatti, viene fotografato al 3,208%, con un affondo del 5,06%.

Utility: Governo punta a confermare le misure per il 3° trimestre

Tanto basta per puntellare le utility che beneficiano di tassi più bassi visto il loro elevato indebitamento. Il comparto intanto finisce sotto la lente anche sulla scia delle ultime indicazioni che giungono dalla stampa.

Come riportato dai quotidiani, il Governo italiano è intenzionato a confermare le misure previste per il terzo trimestre, come emerso nei giorni scorsi.

Tra queste sono confermate quindi la sospensione degli oneri di sistema per il terzo trimestre, la riduzione dell’Iva al 5% per il settore gas e l’introduzione di una tassazione sulla differenza tra il costo di importazione gas ed ilprezzo regolato di vendita ai clienti.

La tassazione sarà fissata al 10% con un ambito di applicabilità ridotto rispetto alla versione originale, con esclusione dei volumi destinati agli stoccaggi e con periodo di applicazione dimezzato, da ottobre a dicembre 2022.

Viene indicata inoltre la possibile nomina di un commissario speciale per l’emergenza idrica, con il compito di identificare progetti prioritari destinati alla riduzione delle perdite idriche del sistema, che potrebbero configurarsi come opportunità di investimento per le società idriche, quali Acea, Iren, A2A ed Hera.

Utility: impatti attesi dalle misure. Enel sotto la lente

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere che dalle misure non intravedono impatti rilevanti per le società utilities.

Gli esperti avevano ipotizzato un possibile effetto di 100 euro per Enel dalla misura sulla tassazione gas, che potrebbe essere più che dimezzata considerata l’aliquota ridotta, ossia il 10% rispetto alla simulazione al 20%, e al più breve periodo di applicazione, vale a dire 3 mesi al posto di 6.