Enel in rosso. Non bastano i dati di Endesa

Enel sotto i riflettori sulla scia dei dati diffusi da Endesa.

Sulla scia dell’andamento negativo del Ftse Mib, anche Enel perde terreno oggi, mostrando peraltro una maggiore debolezza relativa rispetto all’indice di riferimento.

Enel in calo dopo il rialzo di ieri

Archiviata la sessione di ieri con un rialzo di poco superiore a un punto percentuale, quest’oggi il titolo ha tentato timidamente di spingersi in avanti, salvo poi muoversi a passo di gambero.

Mentre scriviamo, Enel passa di mano a 5,859 euro, con una flessione dell’1,36% e oltre 16 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 23 milioni.

Enel: i risultati 2023 di Endesa

Il titolo perde terreno senza trovare alcun supporto nei dati diffusi da Endesa relativamente allo scorso esercizio.

La controllata di Enel ha chiuso il 2023 con risultati leggermente superiori al consensus e alle stime di Equita SIM su Ebitda e debito adjusted, deludendo invece sul fronte dell’utile adjusted.

Nel dettaglio, lo scorso anno Endesa ha riportato un utile netto adjusted in flessione del 60% a 0,95 miliardi di euro, contro gli 1,15 miliardi attesi, mentre l’Ebitda adjusted è sceso del 18% a 4,39 miliardi di euro, contro i 4,21 miliardi messi in conto dalla comunità finanziari.

La posizione finanziaria netta è pari a 10,4 miliardi di euro, contro gli 11 miliardi stimati.

La decrescita anno su anno nei dati operativi adjusted deriva principalmente dai minori margini nella Supply, con una flessione del 19%, prevalentemente nel gas che nel 2022 aveva avuto impatti straordinari per le condizioni di mercato, solo parzialmente compensata dal miglior andamento delle produzioni rinnovabili.

La decrescita deriva inoltre dalla maggiore tassazione di gruppo che incide sul minor utile rispetto alle attese e dalla crescita delle attività regolate.

Sul miglioramento della posizione finanziaria netta incide principalmente il significativo recupero del circolante sia regolatorio che operativo, con l’andamento positivo dei FFO che contribuiscono alla riduzione del debito nonostante i minori profitti operativi.

Endea: confermata la guidance per il 2024 e il 2026

Confermate le guidance sia sul 2024 che sul 2026, che prevedono in particolare per l’anno in corso un Ebitda a 4,9-5,2 miliardi di euro contro i 4,9 miliardi del consensus e un utile netto di 1,6-1,7 miliardi di euro, rispetto agli 1,6 miliardi stimati.

Per il 2026 l’Ebitda è visto a 5,6-5,9 miliardi di euro, contro i 5,45 miliardi del consensus e l’utile netto dovrebbe attestarsi a 2,2-2,3 miliardi di euro, rispetto ai 2,1 miliardi del consensus.

Il payout è visto al 70%, con un dividendo minimo garantito a 1 euro, che implica un rendimento implicito dell’8%.

Enel: Equita SIM conferma il buy

Dopo i dati diffusi dalla controllata Endesa, gli analisti di Equita SIM ribadiscono la loro view bullish su Enel, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 7,6 euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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