Il rimbalzo messo a segno ieri da Enel ha avuto vita breve, visto che a distanza di poche ore sono tornate le vendite.

Enel scende dopo il rimbalzo di ieri

Il titolo infatti è sceso in controtendenza rispetto al Ftse Mib, ma anche al settore di riferimento, terminando gli scambi in calo.

A fine giornata Enel si è fermato a 7,435 euro, con un ribasso dello 0,85% e oltre 22,5 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 20 milioni.

Enel: nel mirino della Spagna extra profitti delle società energetiche

La seduta odierna di Enel è stata condizionata da un newsflow poco favorevole, visto che, come riportato dai quotidiani esteri, la Spagna ha confermato l’intenzione di introdurre una serie di interventi per redistribuire gli extraprofitti generati dalle società energetiche ai consumatori finali.

Enel: gli impatti attesi e la view di Equita SIM

Equita SIM evidenzia che non si tratta di una novità, segnalando tra le proposte del Governo, già emerse nei mesi scorsi, la riduzione della special electricity tax dal 5.1% allo 0.5%, la sospensione prolungata fino a fine anno della generation tax del 7% e il cap ai rendimenti degli impianti di più vecchia data (principalmente idroelettrici).

La SIM milanese spiega che la società più impattata è Enel che stima (indicazione fornita alla Infrastructure conference di Borsa Italiana) un impatto di circa 150-200 milioni.

Il gruppo si attende che questa cifra sia ridotta durante la fase di discussione parlamentare delle misure sull’energia.
In attesa di novità Equita SIM ribadisce la sua raccomandazione "buy" su Enel, con un prezzo obiettivo a 9,4 euro.