Questa prima seduta della settimana procede a due velocità per le utility che a Piazza Affari non riescono ad imboccare tutte la stessa direzione di marcia. 

Utility a due velocità a Piazza Affari

A scendere in controtendenza rispetto al Ftse Mib sono Enel e Italgas con un calo rispettivamente dello 0,31% e dello 0,26%, mentre Snam mostra un ribasso frazionale dello 0,1%.

Poco sopra la parità A2A, con un lieve rialzo cello 0,15%, preceduto da Terna ed Hera che salgono rispettivamente dello 0,22% e dello 0,52%.

A pesare sull'andamento odierno delle utility e in particolare di alcuni, sono le indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund cala dello 0,27% a 109,1 punti base, ma questo ha poco impatto sul settore utility che invece è molto più sensibile ai movimenti dei tassi.

Su questo fronte non sono positive le notizie di oggi, visto che i BTP perdono terreno e le vendite si traducono in un aumento dei tassi, tanto che il rendimento del decennale sale dell'1,2% allo 0,929%.

Tanto basta per frenare alcune utility, ma nel settore ci sono numerose opportunità da cogliere.

A2A piace ad Intesa Sanpaolo

Una di queste offerta sicuramente da A2A che per Intesa Sanpaolo merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 1,68 euro.

La conferma del giudizio è arrivata dopo che in una recente intervista l'AD di A2A, Renato Mazzoncini, ha dichiarato che il gruppo è sulla buona strada rispetto al piano industriale.

Secondo Intesa Sanpaolo, sul fronte delle rinnovabili A2A è ben posizionata per catturare una quota della crescita futura attesa in questo campo, sfruttando il trend di transizione energetica in atto.

Enel è un ottimo buy

Tra le utility da mettere in portafoglio troviamo anche Enel, coperto da Barclays con una raccomandazione "overweight" e un target price a 10,1 euro.
Gli analisti nei giorni scorsi hanno incrementato le stime di eps riferite al 2022, alzandole nell'ordine del 3%.

A puntare su Enel è anche Equita SIM con un rating "buy" e un fair value a 9,3 euro, dopo che nelle scorse settimane l'azienda ha ampliato la linea di commercial paper di Enel Finance America da 3 a 5 miliardi di euro, collegandola ad obiettivi SDG e aumentando quindi l`ammontare delle linee sostenibili a disposizione del gruppo.

Italgas tra le utility da comprare

Buone notizie anche per Italgas che secondo Intesa Sanpaolo è da aggiungere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 6,1 euro.

Commentando le recenti indiscrezioni relative alla possibile creazione di un veicolo in cui far confluire le attività IT di Italgas, gli analisti spiegano che si tratta di una mossa che rientra nella strategia del gruppo per la digitalizzazione delle sue attività.

Terna e Snam sono due temi appetibili

Sempre Intesa Sanpaolo punta su Terna, tanto che oggi ha ribadito la raccomandazione "add", con un target price a 7,1 euro.

Dopo un roadshow con la società, gli analisti hanno confermato la loro visione che Terna sia un operatore chiave nello sviluppo della capacita' delle rinnovabili in Italia nei prossimi anni.

Infine, un'ottima opportunità è offerta da Snam che proprio oggi si è visto confermare da Kepler Cheuvreux il rating "buy", con un fair value a 5,2 euro.

Con riferimento alla revisione della regolamentazione, gli analisti hanno incluso nelle loro stime dal 2022 un taglio di 100 punti base.

A scommettere su Snam è anche Mediobanca Securities che la scorsa settimana ha reiterato il rating "outperform", con un prezzo obiettivo a 5,15 euro.

Gli analisti hanno reiterato la view bullish dopo che Snam ha siglato con la Regione Emilia-Romagna un protocollo d’intesa per promuovere la transizione energetica su tutto il territorio regionale puntando su idrogeno, biometano, mobilità sostenibile ed efficienza energetica.