Enel ha diffuso poco fa i risultati del primo trimestre che hanno evidenziato un andamento in calo per le principali voci del conto economico.

Enel: i principali dati del 1° trimestre

Nel dettaglio l'utile netto nel periodo in esame è sceso da 1,247 a 1,176 miliardi di euro, con una flessione del 5,7%, mentre i ricavi hanno riportato una contrazione del 14,4% a 17,017 miliari di euro.

L'Ebitda ordinario è calato del 12,3% a 4,159 miliardi di euro e l'Ebitda si è attestato a 4,091 miliardi di euro, in riduzione del 13,1% rispetto al primo trimetre 2020.

L'Ebit è passato da 3,109 a 2,525 miliardi di euro, con una flessione del 18,8% che riflette principalmente l'andamento della gestione operativa, parzialmente compensata dai minori ammortamenti registrati nel primo trimestre del 2021 a seguito delle svalutazioni di taluni impianti a carbone effettuate nel corso del 2019 e del 2020 nell'ambito del processo di decarbonizzazione.

Enel: indebitamento in lieve rialzo

L'indebitamento finanziario netto si è attestato a 45,884 miliardi di euro, in rialzo dell'1% rispetto alla fine del 2020, mentre gli investimenti sono saliti a da 1,87 a 2,035 miliardi di euro.

Enel: confermata la guidance per il 2021

Commentando i risultati del gruppo, l'AD Francesco Starace ha dichiarato: "confermiamo gli obiettivi di crescita per il 2021 in termini di EBITDA ordinario e utile netto ordinario, come annunciato a novembre dello scorso anno in occasione della presentazione del Piano Strategico.

Da ricordare che la guidance prevede un utile netto ordinario compreso tra 5,4 e 5,6 miliardi di euro e un Ebitda ordinario tra 18,7 e 19,3 miliardi.