A Piazza Affari non si ferma l'ascesa di ENI che anche oggi guadagna terreno, salendo per la quarta seduta di fila.

Il titolo, dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale ieri, mostra ancora più vivacità oggi, tanto da evidenziare una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib e agli altri protagonisti del settore oil.

ENI spicca nel settore oil e batte il Ftse Mib

Negli ultimi minuti ENI si presenta a 11,132 euro, con un progresso dell'1,29% e volumi di scambio vivaci, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 12,5 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14 milioni.

ENI sale, ma petrolio rifiata dopo la corsa di ieri

Il titolo indossa la maglia nera nel settore oil, sfruttando la buona intonazione del Ftse Mib e il rally di oltre il 3% messo a segno ieri dal petrolio.

Oggi l'oro nero tira un po' il fiato e negli ultimi minuti si presenta a 72,4 euro, con un calo dello 0,3%, ma ENI continua per la sua strada e sale.

ENI: rumor su vendita minoranza in Enipower

Il titolo finisce sotto i riflettori sulla scia delle indicazioni di stampa, riportate in particolare dal Sole 24 Ore, secondo cui ENI starebbe per vendere una minoranza in Enipower, società dedicata alla generazione di energia elettrica che dispone di 5 centrali termoelettriche e un impianto di cogenerazione per una capacità da 4.6 GW.

La quota in vendita sarebbe fino al 49% e avrebbe attirato interesse da investitori infrastrutturali e istituzionali, in particolare esteri. L’articolo indica come valore della quota di minoranza circa 0,6 miliardi di euro.

La vendita del segmento power avverrebbe quindi al di fuori del perimetro dell’operazione Retail+Rinnovabili.
Nella prima metà dell'anno il segmento power ha generato 63 milioni di EBIT adjusted e 37 milioni nel secondo trimestre.

ENI: vendita sarebbe positiva. La viw di Equita

Secondo Equita SIM, la vendita, se confermata sugli importi indicati nell’articolo, avrebbe risvolti positivi per il titolo ENI.

Nella loro somma delle parti, gli esperti valutano conservativamente l’enterprise value del segmento Power a 0,7 miliardi di euro, ovvero 150 milioni di euro per GW di capacità e implicitamente a 6 volte il rapporto enterprise value/EBIT 2021.

La maggior valorizzazione potrebbe far incrementare circa dell'1%-2% il target price di Equita SIM, attualmente fissato a 13 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 16% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari, mentre il rating su ENI resta fermo a "buy".

ENI: Deutsche Bank dice buy, ma taglia il target price

La stessa raccomandazione è stata reiterata oggi da Deutsche Bank che però ha ritoccato verso il basso il prezzo obiettivo da 13,7 a 12,8 euro, nell'ambito di un aggiornamenti delle valutazioni sui vari titoli del settore oil & gas.

ENI: anche Intesa Sanpaolo invita all'acquisto

Bullish anche la view di Intesa Sanpaolo che su ENI ha una raccomandazione "add", con un target price a 11,5 euro.

Gli analisti si sono soffermati sull'accordo strategico sottoscritto da ENI con Aeroporti di Roma per promuovere iniziative di decarbonizzazione del settore aereo e accelerare il processo di transizione ecologica degli aeroporti.

Intesa Sanpaolo parla di una mossa che rientra nella strategia del gruppo petrolifero, finalizzata a raggiungere la produzione netta di carbonio a zero entro il 2050.