La positiva intonazione del Ftse Mib regala buonumore anche ad ENI che ritrova subito la retta via dopo la pausa della vigilia.

ENI in recupero dopo il calo di ieri

Il titolo ieri ha ceduto circa mezzo punto percentuale, tirando il fiato dopo tre rialzi di fila, ma oggi ha ripreso subito a salire.

Negli ultimi minuti ENI si presenta a 12,238 euro, con un vantaggio dello 0,54% e quasi 4 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 17,5 milioni.

ENI sale, ma il petrolio scende

Il titolo si muove in linea con il Ftse Mib e mette a segno la migliore performance nel settore oil, malgrado l'andamento negativo del petrolio.

Dopo il rialzo di ieri l'oro nero torna indietro e oggi si presenta a 81,45 dollari, con una flessione dell'1,2%, in attesa del report sulle scorte strategiche USA che sarà diffuso nel pomeriggio.

ENI avvia in Francia un nuovo parco fotovoltaico

Intanto ENI resta sotto la lente dopo che la società ha reso noto di aver avviato il parco fotovoltaico da 87,5 MWp di Athies-Samoussy, nel nord della Francia, controllato da Dhamma Energy.

L’impianto è atteso produrre circa 93 GWh all’anno. L’acquisizione di Dhamma Energy è stata completata nell’ottobre 2021 da Eni gas e luce (l’annuncio era stato fatto a fine luglio 2021), società controllata al 100% da ENI, e detiene attualmente 120 MWp di impianti fotovoltaici operativi in Francia e una pipeline di progetti solari in fase di sviluppo di quasi 3 GWp in Francia e in Spagna. ENI gas e luce è presente nel mercato dell’energia retail francese dal 2012 e conta 1,3 milioni di clienti retail.

ENI: ultime novità dal Regno Unito

Ieri Eni ha inoltre annunciato che HyNet è stato inserito tra progetti di CCUS in Track 1 nella gara del Governo britannico, consentendo l’avvio del progetto entro il 2025.

ENI potrà quindi accelerare lo sviluppo di HyNet che diverrà una delle prime infrastrutture di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica (CCS) nel Regno Unito.

Sulla scia di queste notizie gli analisti di Equita SIM hanno ribadito la raccomandazione "buy" su ENI, con un prezzo obiettivo a 13,5 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 10% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.