La seduta odierna si è conclusa in rosso anche per ENI che ha risentito dell'intonazione negativa del mercato e in particolare del settore oil.

ENI chiude in rosso dopo due rialzi di fila

Reduce da due sessioni positive, dopo aver chiuso quella di ieri con un progresso di oltre mezzo punto percentuale, ENI oggi ha avviato gli scambi in lieve progresso per poi cambiare direzione di marcia. 

A fine giornata il titolo si è presentato a 12,268 euro, con una flessione dello 0,73% e oltre 19 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 17,6 milioni.

ENI paga pegno al calo del petrolio

ENI si è sintonizzato con la negativa impostazione del settore oil e del Ftse Mib, appesantito dall'andamento ribassista del petrolio.

Dopo aver toccato nuovi massimi dell'anno, l'oro nero sta tirando il fiato e negli ultimi minuti si presenta a 83,7 dollari, in flessione dell'1,12%.

ENI: rumor sulla valutazione di R&R

ENI oggi ha catalizzato l'attenzione degli investitori sulla scia di alcuni rumor relativi a R&R, la società nella quale confluiranno gli asset rinnovabili e il retail gas & power di ENI.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, gli advisor di ENI starebbero valutando l’IPO su R&R tra i 12 e i 15 miliardi di euro, grazie alle recenti acquisizioni e la crescita attesa del business delle rinnovabili.

ENI stima di generare 600 milioni di euro di EBITDA nel 2022 da R&R e crede che questo dato possa arrivare a 1,2 miliardi di euro nel 2025, di cui 400 milioni di euro da rinnovabili. L’IPO è prevista nel 2022.

ENI: focus sul perimetro di R&R

Il perimetro di R&R riguarda Retail, ossia ENI Gas e Luce con 10 milioni di clienti nel 2021 previsti in crescita a 11,5 milioni nel 2025.

Nel perimetro troviamo anche "Rinnovabili", con oltre 1 GW installati nel 2021 e previsti a più di 6 GW nel 2025 e 15 GW nel 2030.

Infine, EV Charging, ossia Be Power, 5.500 punti di ricarica nel 2021, in crescita a 30mila nel 2025.

ENI: Equita SIM commenta i rumor

Gli analisti di Equita SIM fanno saper che per R&R avevano inizialmente individuato un valore fra 8,7 e 11,7 miliardi di euro.

Il business di Be Power è stato acquisito per 1 miliardo di euro e potrebbe apportare maggior valore nel perimetro.
Gli analisti fanno sapere che avremo maggiore chiarezza su R&R il 22 novembre, quando si terrà il capital markets day del gruppo.

ENI: revisione strategica per Vår Energi

Ieri intanto Eni ha annunciato la revisione strategica di Vår Energi, la e HitecVision, di cui ENI possiede il 69,85% e Point Resources (Hitech Vision) il 30,15%.

La revisione prenderà in considerazione varie alternative, inclusa una possibile IPO, permettendo a Eni di mantenere una quota di maggioranza.

Vår Energi è una società upstream, ed è il più grande operatore indipendente in Norvegia, con una produzione di 239mila barili al giorno nella prima metà del 2021 e riserve 2P di 1,147 miliardi di barili giornalieri a fine 2020.

ENI: Equita SIM resta bullish

Equita SIM fa sapere che la sua valutazione nella somma delle parti di Var Energi è pari a 6 miliardi di euro (quota ENI).

L’utile di Var Energi di competenza ENI della prima metà di quest'anno è stato pari a 143 milioni di euro, con un Brent a 65 dollari come media di periodo.

Intanto la SIM milanese mantiene intatta la sua strategia su ENI, confermando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 13,5 euro.