La seduta odierna sta imponendo una battuta d'arresto anche per ENI che rivede il segno meno, al pari di quanto accade per l'indice Ftse Mib.

ENI in calo dopo tre sessioni in rialzo

Il titolo, reduce da tre sessioni consecutive in progresso, dopo aver chiuso quella di ieri con un rialzo di quasi un punto percentuale, oggi ha provato nelle battute iniziali a spingersi ancora in avanti, salvo poi cambiare direzione di marcia.

ENI infatti ha invertito la rotta e negli ultimi minuti si presenta a poca distanza dai minimi intraday, passando di mano a 10,67 euro, con una flessione dello 0,54% e oltre 3,8 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 16 milioni.

ENI giù, ma petrolio in lieve rialzo

Il titolo risente dell'incertezza del Ftse Mib e si sintonizza con la negativa impostazione del settore oil, prestando il fianco ad alcune prese di profitto.

Non è di grande aiuto il petrolio che, dopo la chiusura poco mossa di ieri, continua a muoversi a poca distanza dalla parità, presentandosi ora a 71 dollari, con un frazionale rialzo dello 0,17% rispetto al close di ieri.

ENI: nuova scoperta nel Mare del Nord

ENI intanto non riesce a trovare alcun sostegno nelle ultime novità arrivate ieri, quando la società, tramite la controllata Var Energi, ha annunciato una nuova scoperta a olio nella licenza PL554 nel Mare del Nord.

La scoperta è stata effettuata con il pozzo 34/6-5 S perforato sul prospetto esplorativo denominato Garantiana West.
Var Energy detiene il 30% di interesse partecipativo nella licenza assieme a Equinor che agisce come operatore con il 40% e Aker BP con il 30%. La stima preliminare della scoperta è tra i 35 e i 65 milioni di barili in posto.

ENI: Equita commenta le ultime novità

Gli analisti di Equita SIM calcolano che la scoperta possa valere circa 10 milioni di euro netti per ENI, ipotizzando 25% come tasso di recupero e 5 dollari al barile come valore delle riserve.

Confermata la view positiva sul titolo che per la SIM milanese merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 11,8 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi l'11% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

ENI: anche Banca Akros dice buy

A scommettere su ENI è anche Banca Akros che oggi ha rinnovato l'invito ad acquistare, con un target price a 11,5 euro.

Con riferimento alla scoperta annunciata ieri dal gruppo petrolio, gli analisti evidenziano che la stessa conferma il successo della strategia di crescita organica e migliora la visibilità sui target della produzione di ENI.