A dispetto dell'andamento negativo del Ftse Mib, le contrattazioni odierne si sonno concluse in positivo per ENI che si è mosso in controtendenza rispetto al all'indice di riferimento, occupando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips. 

ENI in controtendenza sul Ftse Mib, tra le migliori blue chips

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un lieve calo dello 0,21%, oggi è salito dell'1,04% a 13,16 euro, con oltre 16,2 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 15,4 milioni.

ENI sale al traino del petrolio

ENI snobba l'andamento negativo del Ftse Mib e beneficia invece della buona intonazione del petrolio che dopo il calo di ieri ha ripreso la via dei guadagni oggi.

Negli ultimi minuti l'oro nero si presenta a 83,05 dollari, con un rialzo dell'1,14% rispetto al close della vigilia.

ENI: focus sull'ultima acquisizione di Plenitude

ENI oggi è finito sotto la lente di Equita SIM, dopo che Plenitude ha acquisito Solar Konzept Greece (SKGR), una società con una piattaforma di sviluppo di impianti fotovoltaici e una pipeline di circa 800 MW di progetti solari in varie fasi di sviluppo in Grecia.

SKGR è stata acquistata da Solar Konzept International, che è posseduta in maggioranza da Aquila Capital, una società di investimenti sostenibili.

La transazione rappresenta l’ingresso nel mercato greco della generazione di energia rinnovabile.

Plenitude opera già come rivenditore di energia in Grecia con 500.000 clienti. L’acquisizione dei progetti di SKGR costituirà la base per un ulteriore sviluppo nel mercato greco delle rinnovabili e rientra nell’ambito del piano di crescita e della relativa integrazione con il business retail.

ENI al vaglio di Equita SIM

Equita SIM evidenzia che i dettagli finanziari non sono stati resi noti, ricordando al contempo che Plenitude ha 1,2 GW di capacità rinnovabile operativa, alla fine del 2021.

L’azienda ha fissato l’obiettivo di installare oltre 6 GW entro il 2025 e oltre 15 GW entro il 2030.

Secondo gli analisti della SIM milanese, l’acquisizione aggiunge maggiore visibilità ai target di sviluppo di capacità rinnovabile.

Confermata la view bullish su ENI, con una raccomandazione "buy" invariata e un prezzo obiettivo a 15 euro.

ENI: JP Morgan conferma il buy e alza il target

Sempre oggi il titolo è finito sotto la lente di JP Morgan, i cui analisti da una parte hanno ribadito il rating "overweight" e dall'altra hanno incrementato il target price a 18 a 19 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 44% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Nell'ambito di un report dedicato al settore oil, gli analisti hanno rivisto le stime di eps e nel caso particolare di Eni le hanno aumentate dl 3,9% per quest'anno e del 20,6% per il prossimo.