A Piazza Affari continua il rally di ERG che, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un'impennata di oltre il 6%, ha catalizzato gli acquisti anche ieri.

ERG scatta ancora in avanti

Il titolo si è fermato a 32,56 euro, con un rialzo del 3,23% e circa 200mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 260mila.

ERG sta facendo il pieno di acquisti sulla scia di conti del primo trimestre diffusi venerdì scorso.

ERG: i conti del 1° trimestre

Gli analisti di Equita SIM parlano di indicazioni decisamente positive dalla trimestrale, con numeri significativamente superiori alle attese e guidance migliorate sul 2022.

Nel dettaglio, nei primi tre mesi dell'anno l'utile netto adjusted è salito del 37% a 89 milioni di euro, mentre l'Ebitda è salito del 70% a 168 milioni di euro e il debito è calato del32,4% a 890 milioni di euro.

Bene la crescita della capacità installata che raggiunge 2509 MW e della produzione che sale a 1538 GWh, con un incremento dl 28% anno su anno, confermando la capacità di ERG di crescere nel settore a ritmi sostenuti.

Equita SIM evidenzia che è stato molto forte il risultato di Germania e Europa dell'est che crescono rispettivamente a 2,5 e 2,3 volte rispetto al 2021, sia per l’aumento della capacità installata, sia per il beneficio dei prezzi energetici.

Nelle 2 aree ERG ha esposizione all’andamento prezzi sia per il sistema di incentivo in Germania sia per i minori hedging nell'est Europa.

Aumentata significativamente la guidance Ebitda sul 2022 da 400-430 milioni a 450-480 milioni e mantenuta la guidance sul debito a 750-850 milioni di euro.

ERG: focus su tassazione extraprofitti e dividendo

ERG ha inoltre confermato gli impatti contenuti dalle misure regolatorie sulla tassazione degli extraprofitti, che potrebbe avere un impatto di 35 milioni di euro sull’anno, escluso dai target adjusted ma inclusi nella guidance di posizione finanziaria netta.

Non esclusa l’ipotesi di ulteriore rialzo del dividendo o di pagamento di una cedola straordinaria considerata la generazione di cassa, anche se prioritaria resta la crescita.

Possibile l’espansione nell’Offshore con Erg attiva su alcuni progetti specifici, anche se non nel breve termine.

ERG: Equita SIM rivede stime e target

Come detto prima, Equita SIM parla di indicazioni molto positive, alla luce delle quali gli analisti hanno deciso di alzare le stime 2022 del 12% per l'Ebitda e del 20% per l'utile.
Incrementate le stime 2023-2025 del 5% per l'Ebitda e del 10% per l'utile.

Confermata la view positiva su ERG, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato del 4,4% a 35,5 euro, come effetto netto tra rialzo stime e maggiore wacc.

ERG: la view di Kepler, Mediobanca e Intesa Sanpaolo

Equita SIM non è stata l'unica a rivedere la valutazione di ERG, visto che si sono mossi nella stessa direzione i colleghi di Kepler Cheuvreux.

Questi ultimi da una parte hanno reiterato il rating "buy" e dall'altra hanno ritoccato il target price da 34,4 a 35,7 euro dopo la trimestrale migliore delle attese.

Sulla stessa lunghezza d'onda gli analisti di Mediobanca Securities che dopo i conti hanno reiterato il rating "outperform" con un fair value rivisto da 33,5 a 36 euro.

Infine, anche Intesa Sanpaolo ha messo mano alla valutazione, ribadendo la raccomandazione "buy" e incrementando il prezzo obiettivo da 34,8 a 38 euro.

Sulla scia della trimestrale migliore delle previsioni, gli analisti hanno rivisto verso l'alto le stime per includere i conti e le attese per maggiori prezzi per il 2022-2024.