Chiusura in netto calo ieri per ERG che si è mosso in netta controtendenza rispetto al mercato.
Martedì scorso il titolo ha messo a segno un rally di quattro punti percentuali, reagendo dopo tre cali di fila, e ieri ha visto un ritorno deciso delle vendite.

ERG in ntto calo dopo il rally di martedì

ERG ha terminato le contrattazioni a 28,68 euro, con un ribasso del 3,3% e volumi di scambio elevati, visto che sono passate di ano quasi 450mila azioni, quasi il doppio della media degli ultimi 30 giorni.

Ieri ERG è rimasto sotto la lente all'indomani della presentazione del nuovo piano industriale 2022-2026.

ERG: piano strategico al vaglio di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM confermano il giudizio positivo sul business plan, evidenziando che la crescita del 7% annuo nell’Ebitda, guidata dall’aumento di 2,2GW di capacità al 2026, ha un elevato grado di visibilità.

Questo considerando le assunzioni di prezzi elettrici conservative a 60-80 €/MWh tra il 2024-2026 rispetto agli attuali 180 euro sul 2022.

Erg ha indicato che ogni 10€/MWh di maggiori prezzi possono avere un impatto di 10-15 milioni di euro a livello di Ebitda.

Gli assets con elevata visibilità coprono il 60% della crescita attesa con 560 MW in costruzione, una pipeline green field di 2700 MW, una pipeline repowering di 410 MW e l’ottimo track record in acquisizioni dimostrato durante il 2021,

Erg ha già contrattato 1GW di turbine eoliche per i prossimi anni con incrementi dallo scenario inflazionistico attesi tra il +4%/+5% già inclusi a piano.

L’assunzione di capex include già i più recenti costi di acqusizione, con un 15% di incremento prezzi rispetto al 2020.
Di fatto il piano sconta già uno scenario conservativo sull’incremento capex.

La domanda di PPA sta aumentando significativamente con prezzi impliciti in forte crescita ed ERG si aspetta di mantenere solo un 15% circa di esposizione merchant, riducendo la volatilità grazie ai contratti.

Il debito a 1,7/2,1 volte sul 2022 e i pre-hedging sul costo del debito rendono ERG meno esposta ai rialzi tasso.

ERG: Equita dice buy

Considerando che ERG è tradizionalmente conservativa, gli analisti di Equita SIM ritengono che l’outlook sia suscettibile di upside, sopratutto sul tema prezzi elettrici al netto di eventuali interventi governativi.

Il profilo di ERG è molto attractive secondo gli esperti della SIM milanese che mantengono una view bullish con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 34 euro.

ERG sotto la lente di Kepler Cheuvreux e di Mediobanca

A puntare sul titolo è anche Kepler Cheuvreux che ieri ha reiterato il rating "buy", con un target price ritoccato verso l'alto da 34 a 34,4 euro.
Secondo gli analisti la crescita visibile di ERG non è scontata nei prezzi e i target del piano al 2026 sono "credibili.

Infine, è bullish anche la view di Mediobanca Securities che ha una raccomandazione "outperform", con un fair value alzato da 30,5 a 33,5 euro dopo il nuovo piano strategico.
Per gli analisti l'attuale pipeline di progetti del gruppo è molto visibile e conservativa.