Esg Perception Index: Eni, Enel e Stellantis in cima alla classifica della percezione del grado di sostenibilità delle aziende italiane.

L’indice Esg Perception

Reputation Science è una società che unisce le competenze della comunicazione tradizionale e digitale della reputazione e che utilizza un approccio metodologico scientifico e misurabile.

Reputation Science ha elaborato l'indice Esg Perception per produrre una graduatoria delle maggiori aziende percepite come più green sul web. L'osservatorio prende in esame le aziende più rilevanti capitalizzate a piazza Affari, secondo la classifica Mediobanca e la classifica Interbrand, per produrre una graduatoria delle prime 200. 

La percezione che gli azionisti hanno della reputazione di un marchio è rilevante in quanto determina la loro propensione a prendere decisioni nei riguardi del brand e dei suoi prodotti. La sostenibilità è una componente chiave della reputazione di un'azienda. 

Enel e Eni in cima alla lista, segue Stellantis

Da questo studio emerge che Enel viene percepita dagli italiani come la più sostenibile, seguita da Eni. Il punteggio di Enel e di 94,68, quello di Eni di 85,74. In terza posizione si colloca Cdp, seguita da Stellantis con 69,31 punti.

Le prime 20 posizioni sono occupate dai settori dell'energia, l'automotive e il finance. I 3 settori hanno coperto infatti l'85% delle prime 20 posizioni, del resto sono quelli maggiormente coinvolti nella transizione energetica e ambientale.

Per quello che riguarda il comparto del lusso invece la prima società quotata è Brunello Cucinelli, molto attardata rispetto alla testa del gruppo con 40,67 punti.

La reputazione conta in borsa?

Ma è vero che le società nelle prime posizioni di questa classifica traggono dei vantaggi anche in termini di andamento delle quotazioni di borsa?

Nei primi 7 mesi dell'anno l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 22,6%, Eni il 24,2%, Enel ha perso il 4,2% mentre Stellantis ha guadagnato il 46,4%. I risultati sono eterogenei, difficile dire quindi se esiste una correlazione tra andamento del titolo e "Esg Perception Index". 

Meglio di Enel ad esempio ha fatto Terna, quinto nella classifica con 68,22 punti, che nello stesso periodo ha guadagnato il 17,15%. 

Quadro grafico interessante per Terna

E proprio Terna, insieme a Stellantis, e forse il titolo con il quadro grafico più interessante. I prezzi si sono infatti lasciati alle spalle il 6 agosto il massimo del 20 febbraio 2020 a 6,81 euro accelerando poi al rialzo. Un "return move" a testare dall'alto area 6,80 non si può escludere ma l'impressione è che adesso il titolo possa puntare al test di area 7,55 almeno. Conferme in questo senso alla rottura di 7,15 euro. 

Stellantis, target a 22 euro

Anche Stellantis ha una buona impostazione grafica: oltre i 19 euro i prezzi potrebbero ambire al test di area 22 circa. Solo discese al di sotto dei 17 euro metterebbero in discussione il proseguimento dell'uptrend.

(Alessandro Magagnoli)