Montepremi stellare per le nazionali di calcio che hanno giocato gli Europei 2020. La Nazionale di calcio dell'Italia ha portato a casa 28,5 milioni di euro in totale. Ma vediamo tutti i guadagni record di questo evento. 

Nonostante la pandemia e la crisi economica che hanno costretto la Uefa a rinviare di un anno il fischio di inizio, i guadagni per le nazionali sono in crescita rispetto al 2016.

Europei 2020: quanto guadagna l'Italia?

L'Italia ha battuto l'Inghilterra allo stadio di Wembley, portandosi a casa una fetta importante dei 301 milioni di euro messi a disposizione dalla Uefa per gli Europei 2020.

Grazie al risultato sofferto di 4 a 3 ai rigori, l'Italia ha guadagnato la cifra record di 28,5 milioni di euro, superiore ai 25,5 milioni di euro ottenuti dal Portogallo nell'evento del 2016.

Europei 2020: come funziona il sistema dei premi?

Solo per la partecipazione al torneo, ogni nazionale qualificata ha ricevuto 9,25 milioni di euro. 

Il montepremi varia poi in base alle vittorie e alle qualifiche successive. Ogni squadra infatti riceve:

  • 1,5 milione di euro per ogni vittoria nella fase a gironi
  • 750 mila euro in caso di pareggio nella fase a gironi
  • 2 milioni per la qualifica agli ottavi
  • 3,25 milioni per ogni vittoria nei quarti
  • 5 milioni per arrivare alle semifinali

Infine questo è il montepremi previsto per le due squadre in finale

  • 7 milioni per la squadra perdente, in questo caso l'Inghilterra
  • 10 milioni in caso di vittoria, che spettano all'Italia

Quanto guadagnano i singoli giocatori?

Anche ai singoli giocatori viene riconosciuta una ricompensa che varia in base ai risultati ottenuti dalla squadra.

  • 80 mila euro lordi per ogni giocatore di ogni squadra che approda ai quarti;
  • 150mila a testa se la squadra arriva in semifinale;
  • 200 mila nel caso di arrivo in finale 
  • bonus da 50 mila in caso di vittoria.  

Ogni giocatore della nazionale di calcio dell'Italia ha dunque guadagnato 480mila euro

Quanto guadagna l'allenatore della Nazionale italiana? 

Roberto Mancini è subentrato a Ventura dopo la pessima figura del 2018 con la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. Per il ruolo da ct, Mancini guadagna circa 2,5 milioni, bonus inclusi. 

Dopo la sudata vittoria a Wembley si rincorrono le voci di una sua riconferma con un ingaggio che potrebbe essere addirittura raddoppiato (e portato a circa 4 milioni di euro). Se l'Italia ha vinto è proprio grazie alla sua tenacia e alla capacità di creare una vera squadra. 

Europei 2020: vantaggi anche per i club

Anche la FIGC è pronta a festeggiare la vittoria. Nel bilancio preventivo era stata inserita in via prudenziale e scaramanticamente solo la quota da 9,25 milioni di euro per la partecipazione al torneo.

Inoltre la Uefa ha stanziato un totale di 130 milioni di euro da versare alle società che hanno fornito i calciatori alle nazionali per Euro 2020. Le quota saranno parametrate ai giorni in cui i giocatori sono stati a disposizione delle rispettive nazionali.

Tra i club che più hanno contribuito al torneo troviamo il Manchester City, il Chelsea e, tra le italiane, Juventus, Atalanta, Inter, Milan ma anche Sassuolo e Napoli. 

Interessi milionari dagli sponsor

Oltre alle vincite messe a disposizione dalla Uefa, vanno sommati i proventi degli sponsor, passati da 70 a 105 milioni di euro rispetto 2018. Gli Azzurri possono contare sui cntratti di sponsorizzazione di Poste italiane, Timvision, Fiat ed Eni, Deliveroo, Lete, TeamSystem, Lidl Italia e Venezia Airport. Cui si aggiunge un contratto di 23 milioni di euro con lo sponsor tecnico Puma.

(Claudia Cervi)