Una giornata da protagonista assoluto quella odierna per Exor che ha fatto il pieno di acquisti, campeggiando sul Ftse Mib.

Exor svetta sul Ftse Mib con forti volumi

Dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un vantaggio di circa mezzo punto percentuale, il titolo oggi ha spiccato il volo, toccando nuovi massimi di sempre.

A fine giornata Exor è stato fotografato a 79,42 dollari, con un rally del 5,81%, dopo aver segnato nell'intraday un top a 79,94 euro.

Molto vivaci i volumi di scambio, visto che a fine sessione sono passate di mano quasi 800mila azioni, poco meno del triplo della media degli ultimi 30 giorni.

Exor: tornano rumor su cessione PartnerRE

A mettere le ali al titolo sono state alcune indiscrezioni di stampa: secondo il Sole 24 Ore, senza citare la fonte, Exor avrebbe riavviato la trattativa coi francesi Covéa per la cessione di PartnerRE.

Pur non fornendo indicazioni su probabilità dell’esito e relativa tempistica, si parla di una valutazione vicina a quella della trattativa saltata nel maggio 2020 dopo aver siglato il memorandum of understanding a marzo 2020, ovvero 9 miliardi di dollari per il 100% delle common shares).

Exor: per Equita è plausibile la vendita di PartnerRE

Gli analisti di Equita SIM ritengono sia uno scenario plausibile considerando che l’operazione ha un senso strategico/industriale per Covéa, inoltre Exor, siglando il memorandum of understanding lo scorso marzo 2020, ha già manifestato chiaramente di non considerarla un core asset.

A ciò si aggiunga che i rapporti tra EXOR e Covéa sono rimasti buoni, dato che nell’agosto 2020 hanno concordato di co-investire 1,5 miliardi di euro, di cui 750 milioni insieme ad Exor e 750 milioni in veicoli speciali che investiranno in contratti di riassicurazioni gestiti da PartnerRE in sostituzione della penale di 175 milioni di dollari per il mancato acquisto.

Equita SIM evidenzia che Exor attualmente tratta al 35% di sconto sul nostro net asset value di 115 euro per azione, assumendo PartnerRe a circa 7 miliardi di dollari, pari al 22% del net asset value.

Assumendo PartnerRe a 9 miliardi di dollari, il NAV salirebbe del 6% intorno a 122 euro per azione e lo sconto sarebbe del 38%.

Exor: possibile dividendo straordinario con cash extra

Per l’eventuale utilizzo del cash, a livello di holding superiore a 4,5 miliardi, gli analisti ritengono possa tornare l’ipotesi di diversificazione nel settore del lusso, dove EXOR negli ultimi 12 mesi ha già realizzato due investimenti, senza dimenticare i rumour su Armani.

In alternativa, per l'utilizzo del cash potrebbe essere presa in considerazione la distribuzione di un dividendo straordinario.

Exor al vaglio di Equita SIM e di Mediobanca

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Exor, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 94 euro.

A scommettere sul titolo è anche Mediobanca Securities, con un rating "outperform" e un target price a 82 euro.

In merito ai rumor di stampa, gli analisti evidenziano che se gli stessi venissero confermati, si tratterebbe di una notizia positiva per Exor, considerando che ad una valutazione di 9 miliardi di dollari, una vendita di PartnerRe aprirebbe la porta a ulteriori investimenti rilevanti.

Secondo i colleghi di Kepler Cheuvreux, un deal di questo tipo porterebbe ad un aumento di del Nav nell'ordine di 5 euro per azione.