Exor sale: Equita SIM alza target. Sconto su NAV eccessivo

Exor guadagna terreno per la terza seduta di fila: gli analisti confermano il buy e lo vedono ancora più in alto.

Image

La seduta odierna si avvia alla conclusione in positivo per Exor che guadagna terreno per la terza giornata di fila, confermando anche oggi più forza del Ftse Mib.

Exor sale ancora sul Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally del 3%, continua a spingersi in avanti oggi, presentandosi negli ultimi minuti a 66,38 euro, con un progresso dell'1,47% e oltre 300mila azioni scambiate fino ad ora,g già in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

Exor beneficia oggi delle positive indicazioni arrivate da Equita SIM, i cui analisti hanno evidenziato in una nota che è eccessivo lo sconto a cui tratta il titolo.

Exor: sconto sul Nav si è allargato. Equita spiega i motivi

Gli esperti ritengono che l’allargamento dello sconto negli ultimi mesi possa essere giustificato da vari fattori. Il riferimento è alla sfavorevole rotazione settoriale, preferendo titoli ciclici rispetto a difensivi e holding, ma anche ad alcuni fattori propri della società.

La SIM milanese parla di mancata cessione di PartnerRE, del secondo aumento di capitale in 3 anni per Juventus, dell'assenza di catalizzatori, del rischio overhang quando entrerà in vigore il voto quintuplicato per azionisti long-term (dicembre 2021) e in misura minore per l'assenza di nuovi buy-back.

Lo sconto sul NAV è salito al 38%, fascia alta degli ultimi 12 anni dalla creazione di EXOR, ignorando in primis il migliorato profilo di rischio del business auto attraverso la fusione FCA-PSA.

Ignorata anche l’imminente scissione della divisione on-highway di CNH Industriali che gli analisti considerano un passo preliminare per ulteriore M&A. Lo sconto sul NAV è salito anche senza tenere conto della solida struttura finanziaria.

Gli analisti ritengono inoltre che l’espansione nel settore del lusso sia un primo passo verso nuovi investimenti, migliorando ulteriormente il profilo di rischio.

Per gli esperti non si può escludere il ritorno dell’opzione cessione di PartnerRE a Covéa, dato che i rapporti sono rimasti apparentemente buoni e perché l’operazione aveva una chiara logica industriale.

Exor: buy confermato. Gli analisti alzano il target

Equita SIM conferma il buy su Exor perchè lo sconto sul NAV rimane molto elevato, ma anche perchè la creazione di Stellantis ha migliorato significativamente il profilo di rischio.

Inoltre, PartnerRE ufficialmente non è in vendita, ma gli analisti non escludono tale opzione possa tornare. Il prezzo obiettivo di Exor è stato alzato del 4% a 87 euro, confermando uno sconto del 15% rispetto al net asset value indicato da Equita SIM a 102,5 euro.