Fed potrebbe essere costretta a radicale cambio politiche

Se l'inflazione resterà elevata la Fed potrebbe essere costretta a un radicale cambio delle politiche nel 2022. E potrebbero anche esserci spaccature.

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Alla vigilia della decisione della Federal Reserve (Fed), attesa in serata a chiusura dei due giorni di meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione dell'istituto centrale di Washington che si occupa di politiche monetarie), Jamie Dimon ha dichiarato che se in Usa nei prossimi mesi si continuerà a vedere l'inflazione in aumento la banca potrebbe essere costretta ad agire rapidamente. "La Fed non può essere sempre proattiva. A volte dovrà essere reattiva", ha sottolineato il numero uno di Jp Morgan Chase & Co., parlando alla Cnbc-Tv18 (pay-tv finanziaria indiana).

La Fed potrebbe essere costretta a un radicale cambio di politiche

La Fed, come pure la Banca centrale europea (Bce) nel Vecchio Continente, da mesi ripete il suo mantra secondo cui l'impennata dell'inflazione continuera ad avere carattere temporaneo. Mantra condiviso da molti osservatori e da gran parte del mercato. "Dubito che in dicembre la gente dirà che è tutto transitorio quando è in corso da un po' di tempo", ha precisato Dimon che, come riporta la Cnbc, ha ricordato quanto le preoccupazioni sarebbero frenate se la crescita globale rimanesse sana anche a fronte di un'elevata inflazione. "A me sembra che nell'inflazione ci sia una parte che è transitoria e una parte che non lo è ma non è un disastro", ha aggiunto il chief executive di Jp Morgan.

Per Dimon di Jp Morgan possibile cambio politiche Fed nel 2022

L'avvertimento di Dimon agli investitori è che comunque alla fine la Fed possa essere costretta a un radicale cambio delle sue politiche, nonostante tutti gli sforzi per allentare i timori su inflazione e aumento del costo del denaro. Se l'inflazione sarà così alta da spingere la Fed a "intervenire sul freno e tirare fuori la liquidità, allora ci sarà una reazione enorme. E non è che io lo preveda ma è possibile che siano costretti a farlo prima o poi l'anno prossimo", ha concluso Dimon.

Dalla pandemia potrebbero arrivare spaccature all'interno della Fed

Secondo Steve Englander, economista di Standard Chartered Bank citato da MarketWatch, le conseguenze della pandemia hanno creato tali ambiguità sull'economia che i rappresentanti della Fed potrebbero trovarsi seriamente divisi sulla corretta linea d'azione, esperienza rara per l'istituto di Washington. Spaccature che potrebbero venire alla luce nel 2022. Per decenni Wall Street è stata abituata a una banca centrale in cui "i dissidenti sono stati isolati", nota Englander. E l'incertezza sulle politiche della Fed potrebbe portare a mercati volatili il prossimo anno. (Raffaele Rovati)