Giornata no per Ferrari che mercoledì ha lasciato sul terreno il 2,65% andando a terminare a 174,80 euro.

Ferrari e Armani insieme?

Il Sole 24 Ore raccoglie i rumors su un’ipotetica partnership industriale e azionaria tra la casa del Cavallino e Armani, ma allo stato delle cose non ci sarebbe nulla di concreto. 

Ferrari, Benedetto Vigna è il nuovo Ceo

Ferrari mercoledì mattina ha annunciato la nomina di Benedetto Vigna nel ruolo di amministratore delegato dal primo settembre. Attualmente Vigna è il presidente di Analog, Mems & Sensors, la divisione operativa più grande e redditizia di Stm che nel 2020 ha realizzato un fatturato di 3,89 miliardi di dollari con un margine operativo del 20,8%. 

Ferrari, target a 166 euro per Equita Sim

Gli analisti di Equita Sim, che sul titolo hanno una valutazione "hold" con target a 166 euro, valutano positivamente la notizia, dal momento che elimina "un fattore di incertezza che durava da parecchi mesi". Vigna non ha esperienza diretta nel mondo del lusso o dell'auto, ma il suo track record di successo e il suo background contribuiranno a rafforzare, secondo Equita, la leadership tecnologica e la capacità di innovazione del gruppo. Per capire l'impronta di Vigna a livello strategico bisognerà attendere il business plan, la cui presentazione è attesa nel 2022, probabilmente nella prima metà dell'anno. 

Ferrari, valutazione positiva da Intesa Sanpaolo

Valutazione positiva della nomina anche da parte di Intesa Sanpaolo che ha confermato la raccomandazione "hold" e il target a 184 euro. Gli analisti di Intesa notano che Vigna, pur non provenendo dal segmento lusso, ha "un forte e profondo backgroup tecnologico", inoltre in Stm ha sviluppato diverse iniziative anche focalizzate sul settore auto. La presenza di Vigna dovrebbe aiutare Ferrari nel suo percorso tecnologico verso l'ibridizzazione e l'elettrificazione. Secondo Intesa invece un progetto di aggregazione tra Armani e Ferrari così come è stato descritto dalla stampa viene considerato non fattibile. 

Bestinver conferma il “buy”

Gli esperti di Bestinver ritengono che Vigna in qualità di Ceo di Ferrari saprà accelerare ulteriormente la capacità di Ferrari di rimanere all'avanguardia nelle tecnologie di nuova generazione per il comparto auto. Bestinver conferma la raccomandazione "buy", il prezzo obiettivo è in revisione.

A Morgan Stanley piace la scelta di Vigna

Gli analisti di Morgan Stanley scrivono "Un esperto di semiconduttori, che ha scritto una tesi di teoria quantistica sui quark e che conta centinaia di brevetti depositati a suo nome... è a capo di Ferrari? Viviamo in tempi straordinari" proseguendo poi che in Ferrari sono coscienti dei rischi esistenziali che le nuove sfide pongono per l'azienda e che sembrano intenzionati a trasformare la Ferrari "in un'auto elettrica, connessa e definita dal software". 

Elkann punta all’elettrico

Recentemente John Elkann aveva dichiarato che la mobilità sostenibile è diventata cruciale. Nel suo ruolo di Ceo ad interim Elkann ha accelerato la transizione di Ferrari verso l'elettrico e ad aprile aveva anticipato le caratteristiche che avrebbe dovuto avere il nuovo AD, ovvero "tutte le giuste qualità, tra cui in particolare le competenze tecnologiche". 

Ferrari, il grafico segnala debolezza

Nonostante gli apprezzamenti ricevuti per la scelta del nuovo Ceo Ferrari mercoledì ha subito un deciso ribasso. La flessione è il frutto della mancata rottura della trend line ribassista disegnata dal top di inizio gennaio, e passante per quello di inizio maggio, testata l'8 giugno in area 180,50 euro. 

Il ribasso ha violato la linea di tendenza rialzista disegnata dai minimi del 13 maggio ma si è fermato prima di tagliare la media mobile esponenziale a 20 giorni, a 174,30 circa. 

Solo sotto quei livelli rischio elevato di ricopertura del gap rialzista del 21 maggio con base a 169,75. Supporto successivo a 164 euro. 

Sopra 180,50 euro ritorna il sereno

La rottura di 180,50 rimetterebbe il titolo in carreggiata rialzista prospettando il test del picco del 3 maggio a 183,15 euro. Sopra quei livelli via libera al test di area 188 euro.

(Alessandro Magagnoli)