A Piazza Affari si continua a guardare con un certo interesse a Leonardo e Fincantieri che restano oggetto di attenzione in attesa di novità sul dossier Oto Melara-Wass.

Leonardo sale ancora sul Ftse Mib

Leonardo anche oggi si muove in positivo e dopo aver guadagnato ieri quasi un punto e mezzo percentuale, sale oggi dello 0,76% a 6,352 euro, con oltre 3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,7 milioni.

Fincantieri scende ancora dopo il crollo di ieri

Ben diverso l'andamento di Fincantieri che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un affondo di oltre il 4,5%, continua a perdere terreno oggi.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 0,5995 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un calo dell'1,24% e volumi di scambio elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 6 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,7 milioni.

Fincantieri-Leonardo: da Governi soluzioni a breve su Oto Melara-Wass

Ieri si è tenuto il primo vertice di governo sul dossier Oto Melara/Wass, al termine del quale è stato indicato che il Governo valuterà in tempi brevi soluzioni idonee a salvaguardare gli interessi nazionali sulla valorizzazione degli asset e lo sviluppo dell’occupazione anche nel quadro di possibili intese a livello europeo.

Secondo Il Sole 24 Ore, che cita fonti vicini al dossier, si rafforza l’ipotesi di divisione degli asset, con Fincantieri che acquisirebbe gli armamenti navali e KNDS quelli terresti. Questa soluzione dovrebbe ancora trovare il via libera da parte degli attori coinvolti.

Nell’articolo de Il Sole 24 ore viene ribadito il ruolo nell’operazione di CDP che potrebbe intervenire nell’aumento di capitale necessario a Fincantieri, di cui CDP è primo azionista con il 71%, o in alternativa con una quota diretta nella newco tra Fincantieri e KNDS che andrebbe a rilevare le due società di Leonardo.

Fincantieri e Leonardo sotto la lente di Equita SIM

Leonardo si attende offerte vincolanti entro la fine dell’anno anche se, secondo gli analisti di Equita SIM, l’intervento del Governo italiano può ragionevolmente allungare i tempi per la definizione dell’operazione.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view cauta su Fincantieri, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 0,78 euro e una strategia bullish su Leonardo, con un rating "buy" e un target price a 8,8 euro.