Furia francese e ritirata spagnola oggi per Fincantieri che, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rosso di oltre un punto e mezzo percentuale, nella prima mezz'ora di scambi ha dato vita ad un bel rally che però ha avuto vita breve.

Fincantieri parte bene e chiude male

Il titolo infatti, dopo aver toccato un top intraday a a 0,72 euro, si è mosso a passo di gambero, azzerando il vantaggio iniziale e scivolando in territorio negativo.

A fine giornata Fincantieri si è fermato a 0,6865 euro, con una flessione dell'1,01% e quasi 9,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,6 milioni.

Fincantieri: i risultati del 2020

Fincantieri ha catalizzato l'attenzione del mercato dopo aver diffuso i conti del 2020, chiuso con una perdita netta di 245 milioni di euro, in peggioramento rispetto a quella di 148 milioni del 2019.

I ricavi sono scesi dell'11% a 5,91 miliardi di euro, scontando gli effetti del Covid-19, mentre l'Ebitda è calato da 320 a 314 milioni di euro e l'Ebitda margin è salito dal 5,5% al 6,1%.

L'indebitamento finanziario netto è pari a 1,062 miliardi di euro, in allargamento rispetto ai 736 milioni della fine del 2019.

Fincantieri: l'outlook per il 2021

Con riferimento all'outlook per quest'anno, Fincantieri, in assenza di evoluzioni negative derivanti dalla pandemia con ricadute ad oggi non prevedibili, conta di tornare ai livelli di crescita ante Covid-19.

I ricavi quest'anno dovrebbero mostrare un incremento compreso tra il 25% e il 30%,. mentre la marginalità dovrebbe attestarsi intorno al 7%.

Fincantieri al vaglio di Equita SIM

Commentando le indicazioni arrivate da Fincantieri, gli analisti di Equita SIM parlano di una perdita netta superiore alle attese nel 2020 per effetto di maggiori costi non ricorrenti.

Il debito è allineato alle previsioni, ma caratterizzato da un maggiore utilizzo dei construction loans rispetto alle stime.

L’outlook fornito da Fincantieri è migliore delle attese di Equita SIM e assume una normalizzazione del business Cruise, con 15 navi previste in consegna nel 2021 contro le 12 nel 2020, di cui 8 relative alla divisione militare, mentre è atteso un ulteriore recupero di marginalità nella divisione offshore.

Gli analisti della SIM milanese mantengono una view cauta su Fincantieri, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 0,57 euro.

Fincantieri: la view di Kepler Cheuvreux e di Banca Akros

Lo stesso rating arriva da Kepler Cheuvreux, con un target price a 0,62 euro,, sulla scia dei conti 2020 di Fincantieri, giudicati simili alle stime degli analisti, mentre la guidance per quest'anno è costruttiva rispetto al consenso.

La stessa indicazione giunge da Banca Akros che ha definito i risultati del gruppo in linea con le previsioni, mentre ha battuto le aspettative l'outlook per il 2021.

Gli analisti non cambiano idea sul titolo e ribadiscono la raccomandazione "neutral", con un fair value a 0,7 euro