Anche la seduta di ieri si è conclusa in progresso per FinecoBank che, dopo aver guadagnato lo 0,69% in avvio di settimana, ha proposto un copione identico il giorno dopo.

FinecoBank in rialzo anche ieri

Il titolo ieri ha terminato gli scambi a 15,37 euro, con un rialzo dello 0,69% e oltre 1 milione di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2 milioni.

FinecoBank ha mostrato un po' più di forza del Ftse Mib, beneficiando della conferma bullish di Equita SIM.

FinecoBank: roadshow con il management. Focus sulla raccolta netta

Gli analisti in un report diffuso ieri hanno riportato il feedback di un roadshow con il management di FinecoBank.
Diversi i temi in esame, a partire dalla raccolta netta, per la quale i primi dati di settembre confermano un trend in linea con i mesi precedenti, con una crescita che rimane robusta e una stagionalità inferiore rispetto al passato.

La view si conferma positiva e sostenibile anche sul medio-lungo termine e beneficia di un elevato numero di clienti derivanti dalle banche tradizionali.

Reclutamento

La struttura del reclutamento sta cambiando e FinecoBank continua a registrare un forte interesse, senza aver modificato le politiche di remunerazione.

I nuovi reclutamenti, +65 netti nel 2020 e +125 nella prima metà di quest'anno,  stanno arrivando in gran parte dalle banche tradizionali.

Quanto al brokerage, la dimensione media degli ordini di trading dei clienti FinecBank è costante attorno ai 20mila euro, e secondo Equita SIM questo dato dimostra come tali servizi siano utilizzati da clienti più facoltosi, riducendo anche il rischio di competizione da parte di player che tipicamente sono più aggressivi su ordini con ticket medi più piccoli.

Per le commissioni bancarie, ci potrebbe essere spazio per aumentarle. Tutte le banche continuano ad aumentare i prezzi, e FinecoBank continua ad essere più conveniente, ma al momento non è necessario agire su questa leva.

Capitale

Parlando di capitale, grazie alla strategia del delevereging del bilancio, FinecoBank potrebbe decidere di non rinnovare l’AT1 da 200 milioni di euro con prima data di call giugno 2023, senza sostituzione con uno strumento analogo, mantenendo un leverage ratio tra il 3,5 e il 4%.

Private banking

Per il private banking si segnala una rapida acquisizione di quote di mercato per effetto di una strutturale sovraperformance rispetto all'industria e i player specializzati grazie a un cambiamento della struttura del mercato.

Sviluppo all'estero

Infine, con riferimento allo sviluppo all’estero, è confermata la strategia di sviluppo in Germania.

L’offerta sarà inizialmente trainata dal brokerage, pertanto, velocità di ingresso e costi operativi dipenderanno dalla volatilità presente sul mercato.

Nel Regno Unito è stato raggiunto il break-even operativo ancor prima del raggiungimento del numero target di clientela acquisita pari a 30-35mila.

Gli analisti di Equita SIM restano positivi su FinecoBank e ribadiscono la raccomandazione "buy", con un prezzo a 16,6 euro.