Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta tornando indietro dopo aver lambito ara 25.000: è solo una pausa o la fine di questo rialzo?

Secondo me si tratta semplicemente di una pausa, e direi anche salutare, perchè il Ftse Mib si sta avvicinando, anche rapidamente, al test della media mobile a 21 periodi che al momento transita in area 24.360.

Una volta violata questa soglia, l'indice troverà un bel supporto a quota 24.000 punti.
Stamattina ho voluto inserire anche le Bollinger Bond sui grafici e ho notato che il Ftse Mib è ancora all'interno delle stesse, quindi non ci sono allarmi nel breve periodo.

A mio giudizio l'indice potrebbe tornare ad allungare il passo in primis verso l'area dei 25.000 e in seguito salire ancora verso i 25.200/25.250 punti, con stop loss molto rigido sotto quota 24.000.

Banco BPM e Bper Banca oggi seguono strade opposte: quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Bper Banca sta saggiando la validità della media mobile a 50 giorni posta a quota 1,855 euro.

Questa media mobile coincide anche con un importante supporto dinamico ascendente che sostiene i corsi da inizio novembre scorso e rappresenta anche il limite inferiore del canale rialzista nel cui si muove il titolo sempre da novembre.

Al di sotto di 1,855 euro Bper Banca potrebbe scendere fino a 1,7 euro prima e in seguito verso 1,6/1,55 euro.

Un eventuale rimbalzo da 1,855 euro favorirebbe un recupero dei 2 euro prima e poi un allungo verso nuovi top di periodo a 2,1 euro.

Banco BPM di recente ha incrociato al ribasso la media mobile a 21 sedute a 2,4 euro e si appresta a scendere ulteriore a testare in area 2,3 euro la media mobile a 50 giorni.

Quest'ultima rappresenta il limite inferiore del canale ascendente in cui il titolo si muove dalla seconda metà di settembre.

L'eventuale tenuta di 2,3 euro potrebbe favorire un rimbalzo di Banco BPM con target sui livelli attuali in prima battuta, poi intorno a 2,4 euro e in seguito veros i 2,5/2,55 euro.
Sotto i 2,3 euro obiettivi invece a 2,07 e a 2 euro, con eventuali estensioni ribassiste fino a 2,9 euro.

Stellantis si è riportato poco sotto quota 15 euro: qual è il suo giudizio su questo titolo?

Stellantis ha disegnato a 15,4 euro un doppio massimo che non mi piace assolutamente e ora si trova al test della media mobile a 21 sedute che funge da supporto dinamico ascendente di breve-medio termine a 14,75 euro.

Sotto questo livello per Stellantis si profilerebbe una correzione verso i 14 euro prima e in direzione dei 13,5 e dei 12,85 euro in seguito.

Rialzi possibili per il titolo solo sopra i 15,4 euro, con target a 16 euro e a 16,5 euro, ma sono molto scettico che possa materializzarsi questo secondo scenario.

Tra le migliori blue chips di oggi si segnala Buzzi Unicem. Cosa può dirci di questo titolo?

Buzzi Unicem appare graficamente inserito in un canale ascendente da marzo 2020 e da notare che di recente ha oltrepassato a quota 22 euro la resistenza statica di medio termine, cosa che favorisce la continuazione dell'uptrend di fondo.

In quest'ottica i prossimi obiettivi sono individuabili in primis a 23,6 euro, massimo del 12 febbraio 2020, e poi a 24,4/24,6 euro.

A chi volesse acquistare Buzzi Unicem suggerisco di fissare uno stop loss al cedimento di area 22 euro.

Tra le mid caps ce ne sono alcune che meritano di essere segnalate in particolare? A quali consiglia di guardare ora?

Tra le mid caps segnalo De' Longhi che prosegue nell'uptrend in atto dalla seconda metà di gennaio scorso.

Significativo il superamento della resistenza statica a 36 euro e il titolo, previa una fase laterale di consolidamento di brevissimo periodo intorno ai livelli attuali, ossia intorno ai 36,5 euro, potrebbe allungare il passo verso i 37,5/38 euro prima e in seguito fino ai 39/39,5 euro.

Un acquisto di De' Longhi a mio avviso sarà da corredare con uno stop loss vicino a 36 euro.