Ftse Mib ancora toro. ENI tra buy di Natale: ecco gli altri

Il Ftse Mib ha recuperato le perdite di novembre e per gli analisti ci sono diversi motivi per essere motivi. I titoli da mettere in portafoglio a dicembre.

Image

Nuova seduta in rialzo per il Ftse Mib che, dopo aver guadagnato oltre due punti percentuali ieri, continua a spingersi in avanti oggi.

Ftse Mib ancora in rialzo: recuperate le perdite di novembre

Negli ultimi minuti l'indice delle blue chips si presenta ad un passo da area 26.900, con un rialzo dell'1,48%, più contenuto di quello degli altri indici europei.

Il Ftse Mib si spinge poco oltre i livelli di chiusura di ottobre, recuperando così interamente le perdite di novembre, archiviato con una flessione di circa quattro punti percentuali.

A pesare sull'andamento del mercato sul finire del mese scorso sono stati soprattutto i timori legati alla variante sudafricana del coronavirus. 

Ftse Mib: paura per le varianti, ma il rischio è gestibile

Gli analisti di Equita SIM ritengono che la nuova variante manterrà la volatilità elevata sui mercati nelle prossime settimane, sui timori di potenziali nuovi lockdown se i casi dovessero salire velocemente.

Gli esperti pensano che i casi aumenteranno nel breve, ma saranno controllati da un’accelerazione nella somministrazione della terza dose del vaccino (booster), dallo sviluppo di nuove versioni del vaccino (Moderna ci sta già lavorando), dall'approvazione più rapida delle pillole anti- Covid che hanno mostrato un’efficacia promettente nel prevenire sintomi gravi e ospedalizzazioni.

Ftse Mib: Equita SIM resta positiva per diversi motivi

Guardando a Piazza Affari, la SIM milanese resta sovrappeso rispetto al benchmark, con un'esposizione al 96% contro un peso neutro del 95%, sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente, privilegiando l’esposizione ai titoli finanziari, energetici e industriali, con forte posizionamento competitivo.

Gli analisti confermano la view positiva sui mercati per diversi motivi: in primis l’aumento recente della volatilità segnala che i mercati hanno prezzato una buona parte delle notizie negative relative al virus e inoltre ci si attende una pronta risposta sul fronte vaccini.

Equita SIM si aspetta una crescita economica che resterà solida anche nel 2022 e tassi d’interesse reali fortemente negativi.

Le banche centrali non hanno reali alternative rispetto a spingere sulla crescita nominale, in modo da rendere sostenibile il debito creato durante la fase pandemica.In un tale contesto, le azioni rappresentano una delle migliori opzioni contro il rischio inflazione, a nostro avviso.

Gli analisti si aspettano inoltre una politica fiscale che resterà espansiva, con il lancio del piano infrastrutturale in USA e l’implementazione del Recovery Fund in Europa. L’Italia è tornata investibile e il suo profilo di rischio è drasticamente migliorato grazie al premier Draghi.

Ftse Mib: Interpump fuori dal portafoglio, più spazio a Enel e Unicredit

Durante il mese novembre, Equita SIM ha eliminato dal portafoglio principale Interpump in seguito al downgrade da "buy" a "hold", e ha aumentato di 100 punti base il peso di ENEL, post presentazione del nuovo piano strategico.

Gli analisti hanno altresì incrementato di 40 punti base il peso di Unicredit, in vista della presentazione del nuovo strategico il 9 dicembre, finanziato da Mediobanca e Fineco.

Gli esperti hanno riallocato principalmente sui best- pick, Tenaris, Unipol, Buzzi Unicem, CNH Industrial e Tenaris, i dividendi incassati durante il mese e una parte della liquidità dall’uscita di Interpump.

Ftse Mib: i titoli da mettere in portafoglio a dicembre

Quanto agil altri titoli da mettere in portafoglio a dicembre, oltre al già citato Unicredit, tra i bancari ci sono Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Mediobanca, mentre nel settore oil la scelta cade su ENI e Tenaris, e in quello utility su Enel, A2A e Terna.

Tra i finanziari segnaliamo Poste Italiane, Unipol, Banca Mediolanum e Finecobank. In portafoglio anche Stellantis, Pirelli, Buzzi Unicem, Recordati, Nexi e Inwit.