Ftse Mib: occhio agli eccessi. Storno in vista?

Il Ftse Mib ha vissuto un’altra settimana in salita, traguardando nuovi massimi di periodo.

L’ultima seduta della settimana si è conclusa all’insegna della debolezza per le Borse europee, che si sono fermate sotto la parità.

L’unica eccezione è stata quella della piazza francese che ha visto il Cac40 chiude in rialzo dello 0,15%, mentre il Dax e il Ftse100 sono scesi dello 0,16% e dello 0,43%.

Ftse Mib invariato prima del week-end

Segno meno anche a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 33.403 punti, con un frazionale calo dello 0,04%, dopo aver toccato un massimo a 33.514 e un minimo a 33.393 punti.

Il bilancio settimanale però è preceduto dal segno più, visto che l’indice delle blue chip nelle ultime cinque sedute è salito dell’1,42% rispetto alla chiusura del venerdì precedente.

In avvio di ottava il Ftse Mib, grazie alla tenuta dei 32.800 punti ha avvicinato subito l’area dei 33.000, il cui superamento ha favorito ulteriori allunghi nelle giornate successive.

Proprio in chiusura di settimana l’indice delle blue chip ha aggiornato nuovamente i massimi di periodo, con un top intraday a 33.514 punti e una conclusione circa un centinaio di punti più in basso.

Ftse Mib: occhio agli eccessi. Storno in vista?

Come già segnalato nella rubrica della scorsa ottava, il Ftse Mib ha raggiunto livelli di ipercomprato decisamente elevati.

Se questo da una parte non impedisce la prosecuzione del movimento in atto, dall’altra rende più alto il rischio di una correzione nel breve.

L’indice ha infatti bisogno di scaricare un po’ gli eccessi provocati da una salita alquanto decisa, avvenuta peraltro in tempo piuttosto brevi.

Conferme in tal senso si avranno con la tenuta di area 33.500, evento che potrà favorire dei ripiegamenti verso i 33.200 e i 33.000 punti.

In mancanza di una reazione da questa soglia bisognerà mettere in conto flessioni più marcate verso i 32.500 e i 32.000 punti.

In caso di ulteriore forza, il Ftse Mib romperà da subito l’area dei 33.500, con primo approdo sulla soglia psicologica dei 34.000 punti.

L’eventuale sfondamento di tale soglia aprirà le porte a una prosecuzione della salita verso i 34.500 punti prima e area 35.000 in seguito.

I market movers negli Stati

Per la prima seduta della settimana, sul fronte macro USA non si segnalano aggiornamenti macro di rilievo.

Sul versante societario, da seguire dopo la chiusura di Wall Street i conti degli ultimi tre mesi di Oracle, dai quali ci si attende un utile per azione di 1,39 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

Anche in Europa non sono previsti dati macro degni di nota e si segnala nel primo pomeriggio una riunione dell’Eurogruppo.

Da seguire in mattinata l’asta dei titoli di Stato con scadenza a 3 e a 9 mesi per un ammontare massimo di 2 miliardi di euro per ciascun titolo.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari i riflettori saranno puntati su diversi titoli che presenteranno i risultati dell’esercizio 2023 e si tratta di A2A, che presenterà anche il piano strategico 2024-2’35, di Leonardo, Cementir Holding, CIR. Eurogroup Laminations, Exprivia, Italian Design Brands, Valsoia e 4AIM Sicaf.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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