Ftse Mib indeciso dopo nuovo top. Bca MPS e Mediobanca buy?

Il Ftse Mib ha vissuto un’altra settimana laterale dopo il nuovo massimo dell’anno. Quali scenari ora? La view di Roberto Scudeletti.

ftse mib top

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito prtrading.

Il Ftse Mib ha continuato a muoversi in uno stretto trading range nelle ultime sedute. Cosa aspettarsi nelle prossime giornate?

Seconda settimana laterale per Piazza Affari che, dopo il nuovo massimo dell’anno, risulta indecisa tra correzione e ripresa del trend rialzista, con nuovi top.

Ftse Mib indeciso dopo nuovi top: e ora?

Per le prossime giornate, sopra i 30.392-30.461 punti di Ftse Mib, assisteremo a un nuovo attacco del massimo a 30.653 punti, sopra il quale spazio per un ambizioso obiettivo oltre i 31mila punti, con eventuale estensione rialzista a 31.485 punti, minimo della candela mensile di aprile 2008.

Viceversa, sotto i 30.143-30.052 punti, incomincerà una fase correttiva per il Ftse Mib, verso evidenti supporti statici, costituiti sia da massimi precedenti sia da chiusure di gap up.

Il primo di questi si trova in zona 29.757-29.597 punti e il secondo tra 29.275 e 28.928 punti, con eventuale approfondimento in zona 28.880-28.750 punti circa, la cui tenuta dovrebbe favorire una pronta ripresa dei corsi.

Focus su Banca MPS e Mediobanca

Banca Monte Paschi e Mediobanca sono stati tra i migliori bancari nell’ultima sessione prima di Natale. Cosa può dirci di questi due titoli?

Banca Monte Paschi, dopo il noto crollo delle quotazioni negli ultimi anni e un minimo a novembre 2022, sta facendo un lungo e abbastanza ampio movimento laterale, con recente risalita e, su doppio massimo relativo, presente discesa e rimbalzo ostacolato da importante resistenza giornaliera.

Nello specifico, dopo il bottom a 1,4866 euro dello scorso anno, abbiamo assistito ad un ottovolante tra 1,80-1,95 e 2,66-2,45 euro circa, con qualche finta rottura in un senso o nell’altro, doppio top recente a 3,444-3,428 euro e attuale discesa a 2,93 euro con ripresa ostacolata dalla media a 24 daily in zona 3,11-3,07 euro circa.

Possibile ripresa per Banca Monte Paschi sopra 3,146 euro, con supporti a 2,996 e 2,923 euro e resistenze a 3,366 e 3,534 euro.

Mediobanca è reduce da una buona fase rialzista, con recente massimo relativo e successiva importante correzione, con presente tentativo di ripresa dopo un doppio minimo su un livello di supporto statico.

Infatti, dopo il top dello scorso ottobre a 12,685 euro, Mediobanca è precipitata velocemente, con doppio bottom intorno ai 10,68 euro e attuale rimbalzo a 11,245 euro.

Una nuova evoluzione positiva si avrà per Mediobanca sopra 11,25 euro, con supporti a 10,72 e 10,41 euro e resistenze a 12,03-12,63 euro.

L’analisi di Azimut e FinecoBank

Azimut e FinecoBank offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo. Qual è la sua view su entrambi?

Azimut dopo un primo massimo relativo a febbraio corregge, andando a formare una serie di minimi crescenti che favoriscono la recente ripresa, con presente andamento laterale di breve in corrispondenza con un secondo massimo che al momento forma un doppio top decrescente.

Infatti, dopo il massimo a 23,84 euro ha intrapreso la strada ribassista, con minimi tra 18,35 e 18,52-19,05 euro e forte rimbalzo verso 23,74-23,35 euro circa.

Un nuovo impulso rialzista si avrà per Azimut sopra i 23,85 euro, con supporti a 22,87 e 22,47 euro e resistenze a 25,27-26,47 euro.

FinecoBank in meno di due anni ha oscillato di circa il 70%, passando da un doppio massimo decrescente poco sopra un livello di prezzo intero, a un recente doppio minimo, la cui tenuta ha scatenato la presente volata rialzista.

In concreto, dopo il fallimento della rottura di quota 17 euro lo scorso febbraio, è iniziata una profonda fase correttiva peer FinecoBank, fino al recente doppio supporto a 10,59-10,625 euro circa, con attuale tentativo di risalita verso 13,765-13,440 euro.

Sopra 13,45 euro potremo assistere ad un ulteriore rialzo per FinecoBank, con supporti a 12,88 e 12,60 euro e resistenze a 14,28-14,92 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitorare con attenzione: A2A, BPER BANCA al rialzo e BANCA GENERALI, INTERPUMP al ribasso.