Ftse Mib salirà ancora: fin dove? MPS, STM e Tenaris buy?

Il Ftse Mib potrà spingersi ancora in avanti e per ora non ci sono elementi per chiudere le posizioni in essere.

Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull’indice Ftse Mib e su diverse blue chip.

Il Ftse Mib ieri è salito ancora, arrivando a lambire la soglia dei 32.500 punti. La tendenza in atto è destinata a durare?

Al momento sicuramente la tendenza del Ftse Mib è destinata proseguire, dopo essere andata oltre ogni aspettativa.

La tendenza è confermata dai dati trimestrali che sono stati sicuramente superiori alle attese e da un rialzo del mercato non solo italiano, ma europeo nel suo complesso.

Al momento, almeno per le prossime 2-3 settimane, il movimento è destinato a proseguire, dopo che il rialzo forte è partito a febbraio.

Ftse Mib verso nuovi rialzi

Ora il Ftse Mib sta aggiornando i massimi di periodo e a questo punto il prossimo target è in area 34.000.

Non ci sono indicazioni per chiudere le posizioni in essere, per cui partendo dal presupposto che ora siamo in area 32.300, bisognerebbe attendere una discesa almeno al di sotto dei 31.500 punti per valutare eventuali interventi di alleggerimento e non di chiusura delle posizioni.

Il trend è al rialzo e riguarda l’Italia e l’Europa, segnalando che tra le blue chip di Piazza Affari, se togliamo le utility e i titoli dell’energia in generale, tutti gli altri settori stanno facendo bene.

L’analisi di Banca Monte Paschi e di Mediobanca

Come valuta i recenti movimenti di Banca Monte Paschi e Mediobanca e quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Banca Monte Paschi è uno di quei titoli che ha diversi elementi di appealing, sia in termini di risultati economici che di contendibilità.

Si tratta di due fattori che sostengono il movimento di rialzo del titolo, partito a novembre scorso ed è quasi ininterrotto da allora.

E’ complesso individuare dei punti di ingresso, visto che c’è stata questa salita così importante.

In termini fondamentali e considerando i vari elementi, al momento il target dei 4 euro e di un ulteriore upside quindi del 10% è nelle corde di Banca Monte Paschi.

E’ difficile individuare degli elementi di negatività che possano favorire una chiusura delle posizioni in essere.

Per chi opera nel breve termine, sarebbe il cedimento dei 3,45 euro un’indicazione di possibile alleggerimento delle posizioni in essere, ma al momento Banca Monte Paschi resta uno di quei titoli da tenere in portafoglio.

Mediobanca ha avuto un andamento altalenante e volatile e questo non è propriamente nelle sue caratteristiche.

Gli ultimi risultati trimestrali e le linee guida sulla attività della società hanno favorito un ritorno di interesse degli investitori sul titolo.

Ci sono ancora elementi di upgrade nel breve e al superamento dei 12,45 euro avremmo nuovi segnali di forza con una proiezione di Mediobanca almeno in area 13 euro.

Il titolo in questo momento si sta mostrando più debole e volatile di altri titoli, ma ancora spazio di crescita, anche per il fatto che è in ritardo rispetto agli altri.

Sotto a lente Tenaris

Tenaris ha sbancato il Ftse Mib ieri dopo i conti del quarto trimestre e del 2023. Cosa può dirci di questo titolo?

Prima abbiamo detto che il rialzo del mercato ha riguardato un po’ tutti eccetto le utility e un po’ il comparto dell’energia.

A fare eccezione è Tenaris che ha diffuso dei risultati economici brillanti e interessanti, quindi c’è molta attenzione per questo titolo.

Abbiamo un nuovo livello da valutare a 17,86 euro, quindi un nuovo ingresso long sarà da condizionare al superamento di questo livello con target a 19/20 euro.

Dopo un exploit di questo tipo, le premese per un prosieguo del trend in essere ci sono tutte.

Uno sguardo a STM

STM ieri si è messo in evidenza sulla scia della trimestrale di Nvidia. Cosa aspettarsi per questo titolo?

STM ha un andamento neutrale se lo analizziamo con una logica mensile, mentre è neutro-negativo in una logica trimestrale.

Il ttiolo non è tra i migliori da avere in portafoglio, ma ha dei potenziali spunti di trading interessanti, legati a segnali di forza e quindi al superamento dei 43,22 euro, con target a 44,5 euro.

Sicuramente conviene attendere segnali di forza, ma ricordiamo che STM è uno di quei titoli che nel momento in cui avvia una direzionale rialzista la mantiene per un periodo anche prolungato.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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