Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.  

Il Ftse Mib continua a muoversi in uno stretto intervallo di prezzi: quali i possibili scenari ora?

Siamo in una fase molto importante del mercato perchè si registra una fortissima compressione di volatilità.
Il Ftse Mib non riesce ad uscire dal supporto dei 25.000 punti, nè dalla resistenza di area 25.550.

E' in configurazione un IDNR4 pattern ormai da più di 15 giorni successivi al roll-over della scadenza giugno, quindi si prepara un forte movimento del mercato. 

Questo movimento sarà al rialzo solo sopra i 26.000 punti di Ftse Mib, con target intorno ai 26.300 punti prima e in seguito in area 26.800, il raggiungimento dei quali potrebbe avvenire in maniera molto rapida una volta violati i massimi dell'anno.

Al contrario, la forte compressione di volatilità, con un superamento dello swing ribassista dei 24.500 punti farà accelerare molto velocemente il mercato, portando il Ftse Mib con violenza verso i 21.900 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Simile il discoro per il Dax che mostra la stessa compressione di volatilità del Ftse Mib, tra il supporto dei 15.500 punti e la resistenza di area 15.800.

Un'esplosione di volatilità porterà il Dax sopra i 16.000 punti, con obiettivi di allungo fino a 16.700 punti, mentre un breakout ribassista sotto i 15.300 punti spingerà le quotazioni verso i 14.500 punti.

L'S&P500 conferma che Wall Street resta uno dei migliori mercati, malgrado in questo momento si sia fermato sui massimi dei 4.350 punti.

La view resta long sull'S&P500 che sopra i 4.375 punti potrà salire fino ad area 4.500, mentre sotto i 4.300 e i 4.200 punti ci sarà un ritracciamento fino ai 4.000 punti.

Qual è la sua view su Banco BPM e Bper Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Banco BPM può scendere ancora un po' per andare a chiudere il gap a 2,6 euro, dove potrebbe rimbalzare fino a 2,75 euro prima e a 2,8 euro.

Analoga la situazione di Bper Banca che, oltre ad aver già chiuso il gap a 1,78 euro, tenterà probabilmente un allungo al ribasso verso l'altro gap a 1,55 euro. 

Al rialzo spunti per Bper Banca si avranno solo sopra gli 1,9 euro, ma per un recupero che non dovrebbe andare oltre quota 2 euro.

Stellantis si è riportato sotto quota 17 euro prima dell'appuntamento di domani: cosa può dirci di questo titolo?

Stellantis è in una fase laterale e l'eventuale rottura del supporto a 16,3/16,2 euro porterà ad un calo fino ai 16 euro.
Nuovi rialzi per Stellantis si avranno solo sopra lo swing dei 17,5 euro, oltre cui si andranno a segnare nuovi massimi storici.

Enel si riporta con slancio sopra gli 8 euro: valuterebbe un acquisto del titolo ora?

Enel può allungare il passo ora verso la trendline resistenziale degli 8,25 euro, superata la quale ci sarà spazio per una salita vero 8,5 euro e in seguito in direzione di 8,8 euro.
Sotto il supporto dei 7,77 euro Enel riprenderà a scendere fino al sostegno di quota 7,3 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo Poste Italiane che con lo stacco cedole ha sofferto tanto e resta per ora sotto il supporto di quota 11,3 euro.
Il titolo dunque è schiacciato al ribasso e potrebbe scendere fino a 10,7 euro, mentre solo sopra lo swing degli 11,75 euro ci sarà spazio per salire fino a 12,2 euro.