Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha raggiunto i top dell’anno in chiusura di settimana, salvo fermarsi al di sotto degli stessi. Quali scenari ora?

Per il Ftse Mib, sul doppio massimo respinto nella scorsa ottava, tutto può succedere, tra una forte rottura rialzista con una nuova gamba positiva, oppure l’inizio di una correzione.

Nel primo caso è necessario che il Ftse Mib superi subito i 26.690 punti, con spazio per i 27mila punti prima e i 27.500 punti circa poi, ed eventuale ulteriore ascesa nella zona di livelli settimanali tra 27.870 e 28.100 punti.

Viceversa, sotto i 26.550 punti, per il Ftse Mib è possibile l'inizio di una correzione almeno verso il primo supporto giornaliero della media a 12 periodi a 26.250 punti.

Da non escludere un'estensione sull’incrocio tra media a 24 e 50 periodi intorno a 25.900 punti e la media a 100 a 25.700 punti circa, che dovrebbe favorire un pronto rimbalzo dei corsi, pena un ulteriore approfondimento tra 25.275-24.940 punti e la media a 200 daily a 24.785 punti circa.

Banco BPM e Bper Banca offrono spunti interessanti sui livelli attuali? Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Banco BPM è stata protagonista di un buon rialzo, culminato con la falsa rottura di un livello di prezzo intero a cui ha fatto seguito la recente fase correttiva, tra rimbalzi, supporti e resistenze giornaliere, con presente ripresa su un doppio massimo relativo decrescente.

Infatti, Banco BPM ha effettuato una ottima e robusta inversione caratterizzata da minimi e massimi crescenti, sino al recente top poco sopra i 3 euro, persi con la doppia correzione poco sopra 2,46 euro, ripresa verso 2,85 euro e attuale ricaduta a 2,53 euro circa, con rimbalzo in area 2,95-2,97 euro.

Ulteriori scenari rialzisti per Banco BPM si avranno sopra i 2,98 euro, con supporti a 2,860-2,790 euro e resistenze a 3,160-3,310 euro.

BPER Banca dopo un buon rialzo finge la rottura di una precedente resistenza e da qui, tipica trappola per tori rialzisti, inizia una abbastanza profonda fase correttiva, con recente rimbalzo poco sopra un importante supporto psicologico giornaliero.

Il titolo aveva infatti intrapreso una buona risalita, caratterizzata da minimi e massimi crescenti, sino all’ultimo massimo relativo poco sopra 2,17 euro, con accelerazione ribassista intorno a 1,53 euro e presente ripresa sopra i 2 euro e la media a 12 periodi giornaliera.

Nuovi progressi per Bper Banca si avranno sopra 2,095 euro, con supporti a 1,995-1,946 euro e resistenze a 2,24-2,35 euro.

A2A si è messo in evidenza  venerdì scorso, mentre Enel è stato tra i peggiori del Ftse Mib. Qual è la sua view su questi due titoli?

A2A dopo il crollo per la pandemia ha effettuato un doppio minimo crescente che ha favorito la recente ripresa, caratterizzata da minimi e massimi perfettamente crescenti, sino alla presente accelerazione dei prezzi in verticale.

Infatti, dopo la falsa rottura ribassista di 1 euro a marzo 2020 e il primo rimbalzo a 1,37 euro, la successiva discesa di A2A si è fermata su un minimo relativo crescente intorno a 1,05 euro, da cui è partita la forte risalita verso 1.50 euro, con attuale sparata sino a 1,93 euro circa.

Lo scenario rialzista proseguirà per A2A sopra 1.95 euro, con supporti a 1,89-1,86 euro e resistenze a 2,04 -2,11 euro.

Enel fa seguire ad una fase di ottimo rialzo una di abbastanza ampia e lunga lateralità e, sulla rottura ribassista della sua parte inferiore, una recente veloce e forte caduta, con tenuta di un preciso livello e presente tentativo di rimbalzo, peraltro respinto da una importante resistenza giornaliera.

Nel concreto, dopo la corsa poco sopra i 9 euro non confermato e il movimento ondulatorio fra 8 e 7,54 euro circa, sotto quest’ultimo livello Enel ha imboccato la strada del ribasso, con tenuta di 6,60 euro e attuale ripresa poco sotto la media 50 periodi giornaliera a 7,24-7,13 euro circa.

Un nuovo tentativo rialzista dei corsi si avrà per Enel solo sopra 7,27 euro, con supporti a 6,87-6,62 euro e resistenze a 7,86-8,17 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitoriamo con attenzione: ATLANTIA, MEDIOBANCA, TERNA al rialzo e CAMPARI, GENERALI e UNICREDIT al ribasso.