Ftse Mib: fase risk-on durerà ancora? Bper e Banco BPM buy?

Il Ftse Mib è ben impostato per salire ancora: ecco fin dove.

Di seguito riportiamo l’intervista a realizzata ad Eugenio Sartorelli, trader e socio ordinario Siat, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull’indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

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I mercati azionari hanno segnato nuovi massimi nelle ultime sedute. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Dal punto di vista ciclico, la fase rialzista dei mercati azionari potrebbe proseguire sino a circa metà marzo.

Poi ogni momento è buono per una salutare correzione che consolidi il trend rialzista.

La view sul Ftse Mib

Il Ftse Mib si è spinto oltre quota 33.000 punti e almeno per ora non sembra voler arrestare la sua salita. Cosa aspettarsi nel breve?

Siamo su livelli che non si vedevano dal 2008 per il Ftse Mib. Facendo delle proiezioni di prezzi, utilizzando dei livelli di Fibonacci, direi che valori sino a 35.000 punti sono raggiungibili dall’indice delle blue chip.

L’analisi di Banco BPM e Bper Banca

Banco BPM e Bper Banca offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo? Quali strategia ci può fornire per entrambi?

Tutti il settore dei bancari/finanziari ha corso molto. Per Banco BPM valori sino a 6 euro sono raggiungibili, ma oltre sembrerebbe un po’ in eccesso rialzista.

Per quanto riguarda Bper Banca, il movimento in atto potrebbe proseguire sino alla soglia dei 4,2/4,3 euro.

Focus su Iveco Group e Leonardo

Tra gli industriali come valuta i recenti movimenti di Leonardo e Iveco Group e quali indicazioni operative ci può suggerire per entrambi?

Leonardo sta avendo un impulso rialzista notevole e utilizzando proiezioni alla Fibonacci si potrebbero vedere valori sino a 25 euro.

Per Iveco Group una continuazione rialzista sino a 13-13,5 euro sarebbe un buon livello.

Sotto la lente Enel e Terna

Come valuta i recenti movimenti di Enel e Terna e quali suggerimenti ci può dare per queste due utility?

È una fase risk on, in cui il mercato è al limite di una fase euforica e di questi ho tenuto conto per tutti i titoli visti in precedenza.

Il settore difensivo delle utility è un po’ trascurato, ma potrebbe tornare in auge con Enel che potrebbe riportarsi sui massimi di inizio anno, vale a dire area 6,8 euro, e Terna verso i 7,8 euro.

L’analisi della volatilità

Che cosa ci dice l’analisi di Sentiment legata alla Volatilità Implicita?

La Volatilità Implicita sul mercato Usa (Vix) è su livelli bassi, ma non su minimi; è comunque una indicazione di percezione del rischio bassa.

Anche la Volatilità Implicita sull’EuroStoxx è bassa, ma non su livelli minimi e fornisce informazioni analogo al Vix.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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