Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi frena dopo il forte recupero partito dai minimi di lunedì scorso. Il peggio è alle spalle e si punta ai massimi dell'anno?

Direi di sì, visto che dal punto di vista tecnico il Ftse Mib sta disegnando un bel movimento a V, con target a ridosso della resistenza in area 26.300.

Oltre questo livello, l'indice potrebbe tornare ad attaccare il massimo di agosto scorso a quota 26.690 punti e quindi provare a segnare nuovi top dell'anno fin verso area 27.000.

Anche gli indicatori tecnici sono ancora distanti dalla zona di ipercomprato, motivo per cui sono confidente in un ulteriore allungo del Ftse Mib, con stop loss a 25.755 punti, livello dove ora coincidono il supporto dinamico ascendente di breve termine e il passaggio della media mobile a 50 sedute.

Come valuta l'attuale impostazione di ENI e Tenaris e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

ENI sta risalendo in scia al recupero e alla nuova fiammata del petrolio, con il Brent tornato su livelli che non toccava dal 2018.

Il titolo potrebbe tornare a testare il top toccato lo scorso 16 settembre a quota 11,2 euro e dopo, mercato e petrolio permettendo, potrebbe continuare nell'allungo verso 11,5 euro prima e 12 euro in seguito.

A chi volesse acquistare ENI suggerisco di fissare uno stop loss a quota 10,7 euro, dove coincidono il supporto statico di breve termine e il passaggio della media mobile a 21 sedute.

Tenaris resta graficamente inserito per ora in un canale discendente, ma i segnali generati nelle ultime sedute sono assolutamente improntati al rialzo.

I corsi hanno incrociato le medie mobili a 21 e a 50 sedute rispettivamente a 8,485 e 8,54 euro, e una volta superata la trendline discendente a 8,75 euro, limite superiore del canale ribassista, potremmo assistere ad un recupero più deciso.

In tal caso però Tenaris si potrà mettere in conto un rialzo fino a 9 euro prima e poi verso i 9,25 e i 9,5 euro, con stop loss da posizionare a quota 8,35 euro.

Bper Banca oggi sale in controtendenza a Piazza Affari, mentre si mostra debole Banco BPM. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Bper Banca ta recuperando terreno e anche con decisione. Il titolo ha oltrepassato in area 1,8 euro la trendline discendente di breve termine e sullo stesso livello ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute.

I prossimi obiettivi per Bper Banca sono individuabili a 1,9 euro prima e poi in area 1,966 euro, con stop loss da fissare a 1,755 euro, dove coincidono la media mobile a 50 giorni e il supporto dinamico ascendente di medio termine.

Banco BPM sembra un po' meno deciso nel rialzo rispetto a Bper Banca,ma sta provando anch'esso a rimbalzare e a disegnare un movimento a V, il cui obiettivo finale è individuabile in area 2,85 euro, con target intermedio a 2,8 euro.
A chi volesse acquistare Banco BPM suggerisco di fissare uno stop loss molto rigido da posizionare a 2,65 euro.