Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Andrea Sabatini, co-founder di Key To Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui mercati finanziari.

L'euro-dollaro ha fallito il tentativo di recupero, scendendo a toccare nuovi minimi. C'è il rischio di ulteriori affondi?

Come preannunciato nelle precedenti interviste a Trend Online, l’outlook tecnico e macroeconomico su EUR-USD continua a suggerire ribassi nel medio periodo, con possibili movimenti correttivi nel breve, trascurabili se si guarda al trend complessivo.

I rari ritracciamenti, infatti, sono interpretabili come prese di profitto da parte dei trader che hanno investito sul movimento bearish nel 2021.

Con riferimento al newsflow, negli USA il governatore Powell continua a dar voce alla retorica “falco-moderata” prendendo posizione sul tapering senza però pronunciarsi sull’incremento dei tassi di interesse.

Il mercato però parla chiaro, e sta prezzando come se il tasso di interesse dovesse registrare nel 2022 due incrementi pari a 25 basis points.

L'Europa concorda sulle aspettative di inflazione (e sulla natura transitoria del tasso attuale), anche se la manovra messa in atto per fronteggiare l’aumento del costo della vita è più limitato rispetto a quello USA, e molto probabilmente non sufficiente a contrastare l’incremento dei prezzi nel medio periodo.

Attualmente l'euro-dollaro è sceso sotto quota 1,15 e osservando il grafico settimanale notiamo subito un incrocio della media mobile a 100 settimane con quella a 200, possibile segnale rialzista.

Il cross si trova infatti proprio a ridosso della media mobile a 200 settimane e potrebbe aver accumulato sufficiente slancio per estendere il movimento prima verso la media mobile a 100 settimane (1,1600-1,1635) poi più in alto, sulla resistenza posta a 1,1700-1,1725.

Se invece analizziamo gli ultimi 2 anni, possiamo osservare come il grafico di EUR-USD stia assumendo una conformazione a doppio massimo con una neck-line posizionata in corrispondenza del prezzo spot.

Nel lungo periodo, dunque, se i prezzi dovessero confermarsi sotto 1,15, supportati da consistenti volumi di scambio, potremmo assistere a un consolidamento del movimento ribassista, con primo supporto a 1,14 e possibile estensione fino a 1,1200-1,1170 (minimo di giugno 2021).

A Piazza Affari la festa continua, con il Ftse Mib su livelli sempre più alti. A cosa prepararsi ora?

Il mercato azionario globale continua a over-performare, con gli operatori che sembrano ancora favorire il rischio.
I dati macro continuano a essere incoraggianti e le aspettative di inflazione transitoria sono state recepite in maniera positiva dalle borse.

Il FTSE Mib sopra i 27.700 punti appare ora proiettato verso i 28.000 nelle previsioni di breve periodo e ci sono buone possibilità che estenda i guadagni formando nuovi massimi relativi prima a 29.000 e poi a 30.000 punti, livello toccato l'ultima volta nel lontano giugno 2008.

Negli ultimi giorni però in Europa si sta ricominciando a percepire lo spettro della pandemia, con nuove chiusure parziali all’orizzonte, o in alcuni casi misure più soft rispetto al lockdown, che prevedono comunque un innalzamento delle restrizioni anti-COVID.

Per sviluppi più certi dovremo dunque attendere qualche settimana ancora, sperando che i contagi, ma soprattutto le ospedalizzazioni, non aumentino.

Nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, i mercati potrebbero reagire con una flessione, ripristinando l’atteggiamento di avversione al rischio.

Anche alla luce dei conti del terzo trimestre, su quale consiglia di puntare tra Banco BPM e Bper Banca?

Nel breve periodo Banco BPM ha continuato a consuntivare i guadagni, pur registrando sessioni altalenanti, e mantenendosi sempre al di sotto della soglia psicologica individuata a 2,90 euro, superata timidamente a metà ottobre e mai più ritestata.

Gli investitori avversi al rischio potrebbero prediligere questo titolo, che nell’ultimo anno ha confermato un trend macro positivo, senza troppe sorprese e caratterizzato da volumi di scambio in progressivo aumento.

Se si guarda a ribasso però, potremmo assistere ad un movimento correttivo con target individuato a 2,765 euro, possibile livello obiettivo per ottimizzare nuovi ingressi long a mercato.

Il sentiment si conferma comunque rialzista, con possibile slancio di medio periodo fino a 3,034 euro.    
A livello tecnico il trend di medio periodo per Bper Banca è invece ancora ribassista, mentre nel breve periodo attendiamo dei piccoli movimenti correttivi a rialzo, favoriti dalla validità del supporto posto a 1,9 euro, che continua ad opporsi ai ripetuti tentativi di break-out.

Lo spunto positivo di breve periodo potrebbe suggerire anche un cambiamento del trend di medio termine, inaugurando un nuovo scenario bullish, che troverebbe conferma solo a rottura della resistenza posta a 1,94 euro.

A livello operativo, l’outlook più appropriato (anche se in contro-trend) suggerisce una ripresa rialzista del titolo, con area di resistenza individuata a 1,982 euro.

L'oro sta provando ad allungare il passo al di sopra dei 1.800 dollari. Qual è la sua view su questa commodity?

Il lieve indebolimento del dollaro nelle ultime settimane è stato il principale driver delle contrattazioni sull'oro, con l’attenzione degli investitori nuovamente sopra i 1.800 dollari l'oncia.

Attualmente il metallo prezioso si è riportato oltre i massimi di luglio/agosto, intorno a 1.830 dollari e le aspettative legate all’inflazione potrebbero favorire nuovi allunghi.

Se si guarda al medio periodo possiamo rivolgere lo sguardo sul massimo di giugno 2021 posto a 1.908 dollari.
Nel caso in cui questa resistenza venisse violata, potremmo dunque assistere a un nuovo rally fino a 1.950 dollari, massimo toccato in gennaio.

Attenzione però anche in questo caso alle prese di profitto sotto i 1.800 dollari, valide per coloro che hanno investito sul ritracciamento bearish.

Nel caso in cui gli scambi dovessero volgere a ribasso, superati i 1.800 dollari, il movimento potrebbe estendersi ulteriormente testando i supporti successivi posti rispettivamente a 1.725 (minimo di ottobre 2021) e 1700-1685 (minimi di marzo e aprile 2021).

Non perdere l’occasione di ricevere GRATIS direttamente sulla tua e-mail i contenuti esclusivi realizzati dagli analisti di Key To Markets. CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIÙ!

Key To Markets è stata premiata come Best Forex ECN Broker e Best Forex Trade Execution ai Global Forex Awards 2021.