Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib è tornato velocemente indietro dopo la falsa rottura dei top del 2021: a rischio nuovi cali ora?

Il nervosismo che abbiamo visto nelle passate settimane continua ad essere presente sui principali mercati finanziari.

A dominare la scena sono sempre i timori legati all'inflazione statunitense: credo che questo sarà il driver che ci accompagnerà anche nei prossimi mesi e che potrebbe portare la Federal Reserve, come confermato nelle minute di ieri sera, a pensare ad un possibile "Tapering" nella seconda parte del 2021.

In questo contesto, "osservati speciali" saranno le materie prime che nel 2021 hanno registrato nuovi massimi di periodo e che hanno contribuito a spingere l'inflazione "core" sui top degli ultimi decenni.

Sul mercato valutario le ultime giornate hanno visto il ritorno degli acquisti sulla moneta unica europea che nei confronti del Dollaro ha ritrovato la soglia degli 1,22.

Oltre questi livelli è possibile una continuazione del trend in direzione degli 1,225 e a seguire verso i massimi del 2021 in area 1,235.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, abbiamo assistito durante questa ottava al test dell'importante soglia psicologica dei 25mila punti.

Si tratta di una resistenza oramai storica che negli ultimi anni ha sempre "tarpato le ali" al mercato italiano.
Nel breve importante per il FTSE Mib sarà la tenuta dei 24.400 punti per evitare da una parte ad una prosecuzione delle prese di beneficio in direzione dei minimi della scorsa settimana posti sui 24mila punti, e dall'altra per rimettere in moto il trend primario verso i top di periodo.

Inutile dire che sarà solo con il break dei 25mila punti che per il Ftse Mib si avrebbe un importante segnale di forza, tale da aprire le porte a target veramente ambiziosi.

Banco BPM ieri è salito in controtendenza, mentre ha perso quota Bper Banca: cosa può dirci di questi due titoli?

Il settore bancario continua, anche per la speculazione in atto su possibili fusioni, a rimanere uno dei più interessanti a Piazza Affari.

Nello specifico il più appetibile risulta il BANCO BPM che arriva da 11 sedute positive nelle ultime 15 e dove ogni fase correttiva rappresenta una nuova occasione di acquisto con primi target sui 3 euro.

Per quanto riguarda BPER BANCA, viene confermato il trend rialzista che dovrebbe spingere le quotazioni in direzione dei massimi di Marzo 2021 posti nei pressi della soglia dei 2,10 euro.
Al ribasso segnali di debolezza li avremmo con discese sotto gli 1,75 euro.

Stellantis è tornato nuovamente sotto i 15 euro, ma ancora più pesante è stato l'affondo accusato ieri da CNH Industrial. Qual è la sua view su questi due titoli?

Nonostante la debolezza delle ultime due sedute, il titolo STELLANTIS rimane all'interno di un trend ascendente, anche se un segnale di forza arriverebbe solo con il break dei massimi situati sulla soglia dei 15,50 euro, oltre i quali ci sarebbero ulteriori allunghi.

La debolezza di ieri sul titolo CNH INDUSTRIAL ha portato le quotazioni ad avvicinarsi ai primi supporti di breve situati sui 13,20-13,30 euro.

Operativamente, fin quando i prezzi si confermeranno sopra questi livelli, dovremmo avere un primo target sui 14 euro e a seguire verso i massimi settimanali in area 14,60 euro.

Cosa può dirci in merito ai recenti movimenti di Generali e Unipol e quali strategie ci suggerire per entrambi?

Trend confermato al rialzo per il titolo GENERALI che solo con discese sotto i 17,30 euro invierebbe un segnale di debolezza di breve, con primissimi target sulla soglia dei 17 euro.

Stessa situazione per UNIPOL, per il quale si potrebbero sfruttare eventuali correzioni di breve verso area 4,80-4,85 euro per entrare in acquisto con primi target oltre la soglia dei 5 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo MEDIASET, per il quale sfrutterei eventuali correzioni verso i 2,70-2,75 euro per entrare in acquisto.

Da seguire MAIRE TECNIMONT, visto che anche in questo caso le prese di beneficio rimangono delle buy opportunity con primi target sui 3 euro.

Uno sguardo infine a SERI INDUSTRIAL che con ritorni oltre i 7 euro ci invierebbe un segnale buy, aprendo le porte ad un ritorno sui massimi di periodo situati sulla soglia degli 8 euro.

Buon trading

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