Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant Analyst Ematrend SRL, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è stato fermato per ora da quota 27.0000 punti. E' solo una pausa del rialzo o la fine della salita?

Io credo che quella attuale sia solo una pausa del rialzo per il Ftse Mib, una pausa fisiologica, visto che la risalita è partita a fine settembre da quota 24.500 punti.

Ci sta quindi che qualcuno inizi a prendere profitto, ma per ora i 26.000 punti, livello di supporto importante, reggono.
Penso che ci possa essere di nuovo spazio in novembre per salire oltre i 27mila punti.

Banco BPM e Bper Banca ieri hanno imboccato strade opposte, con il primo in calo e il secondo in rialzo. Cosa può dirci di questi due titoli

Banco BPM e BPER risentono della decisione del Governo di non rinnovare i bonus fiscali in caso di fusione.

Banco BPM si è portato oggi sul supporto a 2,7 euro in perdita del 7%. La tenuta di questo livello è importante per poter alimentare la speranza di un rimbalzo lunedì prossimo.
Per Banco BPM, il cedimento di 2,69 euro ci potrebbe al contrario portare fino a 2,64 euro.  

Inevitabilmente BPER Banca ha seguito oggi lo stesso destino, col primo supporto però a 1,87 euro, ancora distante, che fa temere un proseguimento del ribasso.

Stellantis ieri ha perso terreno dopo una prima risposta positiva ai dati trimestrali, mentre Ferrari ha toccato nuovi massimi storici. Cosa può dirci di questi due titoli?

Sono due titoli su cui sono in posizione da alcuni giorni perché hanno dimostrato una buona forza relativa.
Ferrari il 25 ottobre ha superato la resistenza a 193,4 euro con un bel segnale “bullish”, ossia rialzista.

Stellantis ha un quadro tecnico più complicato: nella seduta del 28 ottobre ha disegnato un pattern di inversione ribassista di breve, non c’è un trend altrettanto forte e definito.
Il primo supporto da monitorare per Stellantis è a quota 17 euro.

Enel continua a recuperare dai recenti minimi. Qual è la sua view su questo titolo?

Enel ha recuperato tantissimo dal supporto poco sopra i 6,5 euro, si è portata ieri su un nuovo massimo a un mese, rafforzando il trend rialzista di brevissimo periodo.

Ora sarebbe importante un consolidamento sopra i 7,15 euro per smaltire l’ipercomprato di breve, per poi aspirare a salire fino a 7,50 euro.
Per Enel sarebbe negativo invece un ritorno sotto quota 7 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli che tengo in whatclist in questi giorni ci sono Ferrari, Stellantis, ERG, Poste Italiane, Banca Generali, Azimut, Enel, Mediobanca ed Intesa Sanpaolo.