Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib, nonostante lo stacco cedole di lunedì, continua a gravitare intorno all'area dei massimi 2021: quali scenari ora?

Sono convinto del fatto che il mercato ad aprile abbia segnato dei massimi e a maggio sta toccando altri top che saranno secondo me gli ultimi dell'anno.

C'è stato un importante stacco dei dividendi lunedì scorso, ma il Ftse Mib ha mantenuto i livelli dei massimi di area 25.000.

La resistenza più vicina ora è quella dei 25.190 punti e una volta superata si potrebbe assistere ad un allungo addirittura fino ai 26.130 punti.

Quella di ieri è stata una giornata interlocutoria per il Ftse Mib, con diversi titoli che hanno segnato i massimi, mentre altri non hanno superato i top del Covid e questo lascia il mercato in un limbo.

E' vero che siamo sopra i 24.870 punti di Ftse Mib che possono portare ai 25.190 punti prima e ai 26.130 punti in seguito, ma occhi ben aperti perchè una discesa sotto i 24.710 punti aprirà le porte ad una discesa verso i 24.150 e i 23.750 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax ha aggiornato i massimi storici, superando la resistenza a 15.470 punti e ora potrebbe segnare nuovi top in area 15.650 punti, con proiezione successiva in area 16.000.

Anche per l'indice tedesco siamo in una fase di costruzione dei top di mercato, quindi anche nel caso del Dax dovremmo ritrovarci con i massimi già segnati per quest'anno.  

Sotto il supporto dei 15.470 punti, il Dax scenderà verso i 15.090 punti prima e in seguito in direzione dei 15.000 punti, sotto cui si guarderà ad area 14.500.

L'S&P500 non è riuscito a riposizionarsi sopra i 4.205 punti, evento che avrebbe permesso un allungo verso i massimi storici in area 4.240 punti, oltre cui ci sarà spazio fino ad area 4.300.

Al contrario, sotto i 4.175 punti l'S&P500 tornerà a 4.095 punti prima e in seguito a 4.000 punti, per poi scendere fino ai 3.900 punti.

Bper Banca e Banco BPM si stanno mettendo in evidenza da alcune sedute: cosa può dirci di questi due titoli?

Forti i bancari, soprattutto quelli con un appeal di volatilità, tra cui Banco BPM che tocca nuovi massimi intorno alla resistenza di 2,832 euro.

Le voci di matrimonio con Bper Banca o con altro soggetto infiamma le quotazioni di Banco BPM che diventerà un po' negativo in caso di discesa sotto i 2,7 euro, con target ribassista a 2,6 euro prima e a 2,41 euro in seguito.

Solo sopra 2,875 euro si potrà assistere ad un rialzo del titolo fino a 3,2 euro.

Bper Banca ha rotto al rialzo lo swing a 2,095 euro e si è spinto ieri fino a 2,17 euro, oltre cui ci sarà spazio per crescere fino ai 2,4 euro.

Un ritorno del titolo sotto il supporto a 2,015 euro favorirà una discesa verso 1,92 euro e in seguito fino all'area di 1,75 euro, con proiezioni a 1,5 euro nel peggiore dei casi.

Stellantis ha provato a spingersi oltre quota 15,5 euro: si è ancora in tempo per comprare il titolo?

Stellantis aggiorna i massimi storici all'indomani di alcune news da cui si è appreso che il gruppo si sgancerà dagli accordi storici con i concessionari Fiat.

Sopra i 15,5 euro il titolo potrà salire verso i 16,35 euro, quindi su nuovi massimi storici, mentre un ritorno sotto il supporto dei 15 euro potrebbe far scendere Stellantis verso i 14,5 euro prima e i 13,7 euro in seguito.

Poste Italiane ieri ha frenato dopo aver segnato nuovi massimi storici: vede nuovi rialzi nel breve?

Poste Italiane ha quasi sfiorato quota 11,8 euro e solo con un ritorno sopra 11,65 euro potrà tentare un nuovo allungo fino ad area 12,2 euro.
Sotto il supporto a 11,65 euro e a 11,3 euro in seguito, il titolo potrebbe scendere fino ai 10,89 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Per Generali lo stacco cedole è stato ricco, visto che è stato staccato un dividendo di 1,01 euro.

Con conferme sotto i 17 euro il titolo potrebbe scendere verso i 15,7 euro, mentre solo sopra lo swing a 17,5 euro si tornerà a salire con target a 18 e a 18,95 euro.